martedì
MODI DI DIRE...TOSCANI !!!
Ecco il mio stato d'animo il Venerdi...
lunedì
Ciao Giovannella….
Oggi ci hai fatto proprio una bella sorpresa…
Sai ,
Te ne sei andata cosi ,
Con discrezione sei entrata ,
Ma poi dall’Alto qualcuno a voluto che lo raggiungessi…
Cosi in questo giorno di Ottobre te ne sei andata….
Sei partita per una escursione da cui non farai più ritorno…
Hai preso la tua giacca a vento rossa ,
In silenzio ,
E noi quaggiù a ricordarti ,
Ma io in chiesa ho pianto….
Ho ripensato a tutte le uscite fatte insieme….
Sai ,
Oggi fuori c’è un bel sole…..
Alzando gli occhi gonfi di lacrime al cielo per un’attimo mi è parso di vederti…
D’accordo!
Mi piace pensare che tu lo faccia con la tua giacca rossa e con lo zaino verde in spalla ,
Da oggi il cielo avrà una nuova Stella…….
Brillante ,
Ti potremmo ammirare sempre nelle notti stellate a venire……
Mi raccomando……
Ma dove sei ora tu non hai bisogno di raccomandazioni…….
Stai solcando i sentieri più belli ,
Ciao Giovannella…….
Alessio Vieri
25 Ottobre 2003
lunedì
L'amore si legge nei vostri occhi,
Camminare insieme sul sentiero della vita può essere molto difficile
sabato
Voglio il motorino....
Sono i FLAMINIO MAPHIA , e sono un gruppo rap di Roma
Vi consiglio di guardare tutto il video , che vi divertirete da matti , sia per come è stato realizzato ( vedere il cantante G Max a bordo di un Ciao Piaggio , lui che è certamente 100kg...), sia per le battute o le situazioni comiche che i due poliziotti nostrani vanno incontro....
Non mi resta che augurarvi
BUONA VISIONE !!!
venerdì
E la sera.....
APERI' BUFFET E.....
BALLI CARAIBICI !!!
Per informazioni e prenotazione ai corsi :
Benefit Club tel 055 672565
giovedì
Di goccia in goccia riduciamo i rifiuti....
martedì
Valutare lo stato di forma....
È ovvia l'importanza del cuore come indicatore dello stato istantaneo del nostro corpo: misurando il numero di battiti possiamo capire quanta fatica stiamo affrontando e soprattutto gli effetti che questo sforzo produrrà sul nostro organismo.
Di solito consiste in un orologio da polso, che quasi sempre incorpora altre funzioni tipiche di un orologio per lo sport, ed una fascia senza fili da indossare a contatto con la pelle intorno al torace.
I display dei cardiofrequenzimetri sono di solito abbastanza grandi per dare una indicazione immediata della frequenza cardiaca istantanea nelle condizioni di utilizzo in cui si trova normalmente uno sportivo (si pensi ad un podista che deve leggere l'orologio mentre corre o ad un ciclista ) e alcuni modelli hanno anche a disposizione l'illuminazione (per chi si allena con poca luce oppure per chi fa spinning).
Tutti i modelli, anche i più economici, hanno la possibilità di impostare delle soglie, che l'atleta considera allenanti e il cardiofrequenzimetro emette dei segnali acustici (alcuni anche luminosi …) quando queste soglie vengono superate.
Per cosa si deve usare il cardiofrequenzimetro
I meccanismi anaerobici
Perché ha senso allenarsi con il cardiofrequenzimetro Partiamo dal considerare che il nostro cuore batte normalmente con un ritmo abbastanza costante che è quello delle attività di tutti i giorni. Il ritmo si assesta ad un valore che dipende dalla forma fisica di ciascuno e che non va confuso con la Frequenza Cardiaca (FC) a riposo che andrebbe misurata di mattina presto, prima che la giornata con tutte le sue attività prenda il sopravvento su di noi.
La frequenza cardiaca massima invece è la massima frequenza di contrazione del cuore che un individuo può raggiungere con la massima intensità fisica.
Se è vero che tutti si preoccupano di averlo, è altresì vero che non tutti sono in grado di usare questo strumento nella maniera più corretta. Capita spesso che la regolazione delle soglie minima e massima venga fatta sulla propria frequenza basale a riposo e sulla frequenza massima: questo è il modo migliore per fare si che il cardio non serva assolutamente a nulla. Cerchiamo allora di imparare come ... impostarlo correttamente.
Cardiofrequenzimetro: come impostarlo
L'avvento del cardiofrequenzimetro ha segnato una svolta netta negli sport aerobici, quali ciclismo, sci di fondo, nuoto, podismo, ma trova applicazioni varie in ogni sport; se all'inizio questo strumento era un compagno prezioso solo per gli atleti professionisti, oggi tutti possono disporre di uno strumento che segnali e registri l'andamento della frequenza cardiaca.
L'esordio del cardiofrequenzimetro, almeno relativamente ad atleti italiani, può essere segnato con la preparazione del record dell'ora di Francesco Moser nel 1984, ma si trattava ancora di uno strumento rudimentale, poco raffinato, ingombrante, con i fili e molto costoso. Oggi possiamo disporre di cardiofrequenzimetri leggeri, senza fili (predisposti con delle fasce toraciche), grandi come un normale orologio e dotati di tantissime funzioni.
Possiamo affermare che ogni ciclista ne ha uno, ma la cosa importante è la seguente:
per impostare il cardiofrequenzimetro in maniera corretta è necessario conoscere la propria soglia anaerobica, un valore determinante per poter impostare correttamente l'allenamento. Questo valore indica la massima intensità che un individuo è in grado di mantenere per una decina, o poco più, di minuti. Durante la pratica dell'esercizio fisico i nostri muscoli producono acido lattico che viene smaltito immediatamente dal nostro stesso organismo. Quando la produzione supera quello che viene smaltito si dice che si è superata la soglia anaerobica e le conseguenze sono una drastica diminuzione della prestazione. È corretto che il cardio sia impostato in modo che la soglia massima corrisponda alla propria soglia anaerobica, o meglio 4-5 battiti oltre, mentre il limite minimo sarà l'ingresso nelle frequenze allenanti, cioè il valore che corrisponde al 70-75% della soglia stessa. In questo modo il cardio ci indicherà la fascia utile in cui ci possiamo e dobbiamo allenare e sarà un compagno esemplare, indicandoci sia quando andiamo troppo piano, perché quel tipo di lavoro sia utile all'allenamento, sia quando superiamo la soglia, cioè quando la nostra autonomia comincia a ridursi bruscamente.
Il dimagramento
sono le calorie spese durante lo sforzo (e non quanti grassi si bruciano). Quindi, se l'unico scopo è dimagrire, la strategia migliore è quella che fa perdere più calorie. Per la corsa significa fare più chilometri possibili e quindi (soprattutto se non si è allenati e si ha molto tempo a disposizione) correre piano. Ovvio che se si corre a una frequenza cardiaca bassa, sicuramente si correrà piano e a lungo perché è un ritmo facile.
Ma si può usare tranquillamente qualunque altro "indicatore di ritmo facile" per esempio:
la massima velocità alla quale si riesce a conversare
la velocità alla quale si corrono senza problemi 12 km
I dati complementari: 1- calorie bruciate; 2- % dei grassi bruciati, hanno scarsa importanza dal punto di vista scientifico.
Per il primo dato occorre rilevare che le calorie consumate dipendono dalla percentuale di massa grassa dell'individuo, dal metabolismo, dall'allenamento e dallo stile di corsa. Un atleta che ha l'8% di massa grassa ha sicuramente un metabolismo molto più efficiente di un atleta che ha il 15% e che tra l'altro probabilmente è poco allenato. Una stima (grossolana, di solito in eccesso) delle calorie bruciate è data dal numero dei km per il peso espresso in kg: non c'è quindi bisogno del cardio, basta una piccola calcolatrice o una mente ben allenata ai calcoli.
Sulla % dei grassi bruciati incidono talmente tanti fattori (alimentazione, allenamento, massa grassa, riserve di glicogeno ecc.) che non è possibile avere un dato preciso analizzando solo i dati cardiaci. L'indicazione del massimo consumo di ossigeno (VO2max) è altrettanto approssimata; infatti dipende dalla gittata cardiaca (che non è la frequenza!), dalla capillarizzazione, dalla capacità ossidativa dei muscoli (l'attività dei mitocondri).
Se volete conoscere il vostro VO2max esistono semplici test da eseguire in pista e poiché la VO2max non cambia quotidianamente, è abbastanza inutile monitorarla a ogni allenamento.
Come misurare la soglia anaerobica?
C'è chi per misurare la soglia anaerobica si avvale del solito calcolo teorico della frequenza massima possibile per un uomo (220 bpm) alla quale sottrarre successivamente il valore della propria età e una percentuale di circa il 7-8% per raggiungere finalmente quel valore cardiaco che denoteremo come soglia anaerobica (un esempio pratico per una persona di 30 anni d'età: 220 - 30 = FC max 190 bpm; 190 - 7% = 177 bpm = FC di soglia anaerobica): fare questo calcolo è fondamentalmente ERRATO (anche se, non avendo altri mezzi di misurazione a portata di mano, è il calcolo più utilizzato)! Lo è perché la frequenza di soglia anaerobica è un valore non assoluto; esso dipende dal grado di allenamento che si è raggiunto (il valore di soglia anaerobica aumenta con l'efficacia dell'allenamento, mentre rimane basso per soggetti non allenati) e dalle condizioni fisiche del momento (che cambiano non solo in funzione dell'allenamento).
L'unico vero modo per poter conoscere questo valore in modo certo è quello di effettuare un esame cardiologico che permette di stabilire il valore esatto attraverso la proporzione tra distribuzione della potenza e aumento dei battiti cardiaci (normalmente aumentando la potenza aumentano proporzionalmente anche i battiti cardiaci, quando questi iniziano ad aumentare meno proporzionalmente della potenza, avremo raggiunto il valore da noi ricercato); ma migliori risultati si ottengono con test più specifici che prevedano l'analisi e la misurazione del livello di acido lattico del sangue durante lo sforzo, esame che naturalmente può essere effettuato solo dalle strutture sanitarie attrezzate a tale scopo.
L'UTILIZZO TEORICO DELLA FREQUENZA CARDIACA
Frequenza Massima Teorica: 220 - 25 = 195 bpm (la resistenza nel tempo a questa frequenza è minima e dunque viene utilizzata normalmente per azioni di massimo sforzo come le volate ad alta velocità dove si esprima la potenza pura).
Frequenza di Soglia Anaerobica: 195 - (7/8 %) = 180 bpm (la resistenza nel tempo a questa frequenza è relativamente bassa, ma aumenta con l'allenamento, viene utilizzata per esprimersi al meglio nelle salite o ad alta velocità).
Frequenza di Fondo Veloce: 195 - (10/12 %) = 170/175 bpm (la resistenza nel tempo aumenta rispetto alle frequenze più alte, ma anch'essa è relativamente bassa e viene utilizzata per esprimersi al meglio nelle salite più leggere o nel misto).
Frequenza di Fondo Medio o Cardiovascolare: 195 - (15/17 %) = 160/165 bpm (la resistenza nel tempo aumenta considerevolmente e per questo motivo viene utilizzata per esprimere al meglio un compromesso tra modesto accumulo di acido lattico e buone prestazioni fisiche).
Frequenza di Fondo Lento o Lipolitica: 195 - (25/28 %) = 140/145 bpm (la resistenza nel tempo è notevolmente alta - anche alcune ore - e per questo viene utilizzata per "macinare" chilometri; è anche la frequenza ottimale per perdere peso visto che vengono bruciati notevoli quantità di grassi).
Frequenza Minima Allenante: 195 - (35/40 %) = 130/120 bpm (la resistenza nel tempo è abnorme, ma contemporaneamente al di sotto di tale valore non si evincono effetti di miglioramento fisico).
Qualche semplice esempio di allenamento, utilizzando la FC come parametro:
Allenamento per dimagrire
Molte persone si avvicinano agli sport di resistenza (Podismo e Ciclismo in testa) con lo scopo di ridurre il peso corporeo. Per raggiungere questo scopo è necessario rimanere all'interno di un range di FC "lipolitica" ( - 25-30% della FC max teorica).
Ad esempio, se la FC lipolitica è 130-140 battiti al minuto, questo significa che l’andatura deve essere condizionata dalle pulsazioni misurate in quel momento; significa che si deve rallentare l'andatura ogni volta che supera il valore prefissato e accelerare ogni volta che le pulsazioni scendono sotto il valore minimo.
Allenamento per aumentare la soglia aerobica
Un altro dei metodi tipici di allenamento tramite il cardiofrequenzimetro è l'Interval Training.
In questo tipo di allenamento si lavora quasi sempre vicino alla parte alta della soglia aerobica portando per un tempo limitato la frequenza cardiaca vicino al limite superiore della fascia anaerobica.
È abbastanza difficile fare questo allenamento perché per realizzare le frequenze cardiache necessarie occorre molta attenzione durante lo sforzo. Esistono comunque dei cardiofrequenzimetri che hanno a disposizione un programma che permette di impostare l'interval training.
La soglia anaerobica e il test di CONCONI
L'ormai celebre test di Conconi si esegue percorrendo a velocità crescente distanze fisse. In genere viene eseguito in pista, utilizzando un cardiofrequenzimetro per registrare la frequenza cardiaca.
La distanza di riferimento può essere di 200 o meglio di 100 m, mentre gli incrementi di velocità dovrebbero essere di circa 10"/km (circa un secondo ogni cento metri). A ogni punto di riferimento si registrano velocità e frequenza cardiaca.
Si costruisce poi un grafico dove in ascissa c'è la velocità e in ordinata la frequenza cardiaca (FC). Si nota che per velocità basse c'è linearità (una retta), poi a un certo punto c'è una deflessione con un brusco cambio di pendenza: la velocità alla quale cessa la linearità è quella della soglia anaerobica (SAN).
Conoscere il proprio peso ideale è fondamentale per condurre una vita sana ed equilibrata, ma a tale fine è molto importante saper calcolare anche la propria frequenza cardiaca ideale sotto sforzo.
Ciò vi permetterà di praticare l'attività fisica preferita evitando sia di sforzare eccessivamente il vostro fisico, sia di fare esercizio in maniera troppo blanda e inutile.
Il semplice calcolo che vi proponiamo vi permette di sapere entro quale fascia di battiti cardiaci al minuto dovete stare, per compiere l'attività aerobica: l'unica che vi consente di consumare grassi a scopo di dimagrimento.
Tenete presente che i fumatori avranno valori molto falsati: chi fuma ha una frequenza cardiaca molto superiore a chi non fuma poiché il fumo, essendo vasocostrittore, fa aumentare il numero di battiti cardiaci.
Ecco come procedere: sottraete a 220 (il numero massimo di battiti cardiaci al minuto) la vostra età. Dal risultato ricavate il 60% e il 75%. Questo numero corrisponde alla vostra fascia ideale di lavoro aerobico.
Un esercizio costante e regolare vi porterà ad intensificare l'attività fisica a parità di battiti cardiaci: sarà la prova che state conducendo un allenamento corretto.
sabato
Network dei sentieri dell'Emilia-Romagna... Una visione 3D...
Vi allego il programma della mattinata di presentazione della nuova rappresentazione della rete escursionistica dell'Emilia Romagna in 3dimensioni (3D) intitolata Da oltre 20 anni la Regione si occupa del
Network dei sentieri per promuovere
l'offerta turistica delle zone montane e le
carte escursionistiche sono state, fino ad
ora, il prodotto più diffuso. Negli ultimi
anni, il dilagare dell'informatica ha
portato anche alla realizzazione di altri
prodotti multimediali quali un sito web
della rete sentieristica, l’ormai noto
Sentieriweb, tre CD/DVD per il download
dei tracciati dei percorsi su GPS, la consultazione
della cartografia in locale e,
ultimo arrivato, la navigazione in 3D.
Quest’ultimo, dal titolo fortemente
evocativo: "Sentieri in 3D: Alto Appennino
bolognese" è un applicativo destinato
alla promozione turistica che
permette di interrogare le informazioni
escursionistiche visualizzandole sullo
sfondo di foto aeree a colori ad alta
risoluzione rese tridimensionali grazie ad
un rigoroso modello digitale del terreno
come se si fosse in volo sui sentieri.
ore 10.00
Saluto introduttivo
R. Bonora
Regione Emilia-Romagna
ore 10.15
Il network dei sentieri, ovvero:
l’evoluzione della Cartografia
escursionistica in Emilia-Romagna
R. Arcozzi
Regione Emilia-Romagna
ore 10.45
L’escursionismo per la divulgazione delle
conoscenze geologico-ambientali
R. Pignone
Regione Emilia-Romagna
ore 11.00
Scoprire camminando
L.Schiff
Regione Emilia-Romagna
ore 11.15
I sentieri e le Regioni:
gli esempi di Lombardia e Toscana
M. Colomo
Regione Lombardia
E. Bonomi
Regione Toscana
ore 11.45
Il ruolo del Club Alpino Italiano
A. Geri
Club Alpino Italiano
ore 12.00
Le novità per il pubblico: il 3D e il DVD
con i files vettoriali
M.L. Garberi e M. Li Pera
Regione Emilia-Romagna
giovedì
"Grazie Firenze insieme abbiamo fatto nascere qualcosa"

E all'improvviso è come se il tempo si fosse fermato.
Sul maxischermo scorrono le frasi che Borgonovo detta al computer. «Grazie Firenze». La partita è solo un gioco......"
sabato
Domenica 12 Ottobre 2008 - Inaugurazione del "SENTIERO DELLE BURRAIE"
programma :
Venerdi 10 ottobre 2008
ore 21,00 Sala della Giunta del Comune di Pontassieve
Presentazione del progetto :
- ore 21,00 - Saluti del Sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi
- Saluto dei Rappresentanti delle Associazioni Escursionistiche che attraverso l'impegno dei volontari lo hanno creato e realizzato
- Videoproiezione sulle antiche Burraie , i lavori di ripristino e la realizzazine del Sentiero
Alla fine , consegna ai partecipanti della CARTOGUIDA e rinfresco
Domenica 12 Ottobre 2008 - ore 9,00
ESCURSIONE INAUGURALE SUL "SENTIERO DELLE BURRAIE"
Ritrovo presso il Campo Sportivo di Santa Brigida (Fi)
Cerimonia Inaugurale e partenza dell'escursione di circa 8km (metà sentiero...) della durata di circa 3h e mezzo con arrivo a Santa Brigida intorno alle 13,30.
Pranzo presso la Casa del Popolo "POTENTE" offerto dalle Associazioni che hanno realizzato il progetto a tutti i partecipanti all'escursione (Il buono per il pranzo verrà distribuito nel corso dell'escursione)
Nel pomeriggio intrattenimento con il Gruppo LA LEGGERA che eseguirà canti e balli della tradizione popolare Toscana
La partecipazione è libera e Gratuita
Per informazioni e prenotazioni :





