martedì

MODI DI DIRE...TOSCANI !!!

Amici Blog-nauti...
Sto raccogliendo vari modi di dire Toscani....
Anche voi, se avete modi di dire della vostra regione, postatemeli !!!
Sarà interessante scambiarci questi vocaboli....
Ecco i miei, raccolti per lettera.
Cominciamo dalla lettera A

ACCOMODARE
Riparare, aggiustare, “Che lo sa’ accomodare?”, Lo sai riparare da solo?
AFFRITTELLARE
Affrittellare è un verbo che si usa in particolare per l’ovo fritto. In fiorentino si dice:“ovo affrittellato”. In verità il termine lo si potrebbe usare per qualsiasi cosa che venga fritta, ma è una vera particolarità che questo verbo del vernacolo venga utilizzato prevalentemente per l’ovo,“S’affrittella un ovino?”, Ci facciamo un uovo fritto?
AGGEGGIARE
Essere in continuo movimento, tramenare, compicciare, rimettere insieme, fare qualcosain modo poco ordinato. “Icché t’aggeggi”, Che cosa stai compicciando? Anche “Tramenare”
ARREGGERE
Reggere, tenere, “Arreggiti bene alla fune”, Tieniti ben stretto alla fune
ARREGOLA
A quanto pare. “Arregola l’a’e’a region’ lui”, A quanto pare aveva proprio ragione lui
ARRIVARE
Utilizzato al posto di Prendere, “Che me l’arri’i te che tu se’ arto?”, Me lo prenderesti te chesei alto. “Arrivami i’ quaderno”, Prendimi il quaderno
ÀTAFFE
Per A.T.A.F.: Aspettare Tanto Alla Fermata invece di Azienda Trasporti Area Fiorentina. “Quellidell’Àtaffe e fanno sempre sciopero, Governo ladro!
ATTACCATO
Un po’ pissero ma soprattutto tirchio. Anche “Pidocchioso”
AZZANELLA
Parte della carreggiata esterna all’asfaltatura, spesso dissestata.
Piaciuti?
Cliccando sull'Etichetta qui sotto "modi di dire"potrete leggere gli altri che vi ho gia postato...
Buona lettura!!!!
Alex Vieri

Ecco il mio stato d'animo il Venerdi...

Ciao a tutti!!
Nel video qui sotto, vi mostro il mio stato d'animo il Venerdi sera, vigilia del week end...
Subito dopo, vedrete invece lo stato che ho la mattina del Lunedi, quando la sveglia suona impazzita alle 7:00 e mi ricorda che devo andare al lavoro, che sta cominciando una nuova settimana!!!
Buona visione!!!

lunedì

Dedicato a te….

Ciao Giovannella….
Oggi ci hai fatto proprio una bella sorpresa…
Sai ,
non è facile capire il significato della vita quando ,
come è successo a te ,
arriva la chiamata per il PARADISO…
Te ne sei andata cosi ,
in silenzio e lontano dalle luci della ribalta ,
cosi come ,
qualche anno fa ,
sei entrata a fare parte del nostro gruppo GEO…
Con discrezione sei entrata ,
hai partecipato ad alcune delle più belle uscite di gruppo ,
ti sei innamorata di questa passione che ci accomuna…
Ma poi dall’Alto qualcuno a voluto che lo raggiungessi…
Cosi in questo giorno di Ottobre te ne sei andata….
Sei partita per una escursione da cui non farai più ritorno…
Hai preso la tua giacca a vento rossa ,
il tuo zaino verde e sei partita…
In silenzio ,
e con la stessa discrezione che avevi allora ,
ti sei presentata ai cancelli del Paradiso ,
e al cospetto di DIO ,
hai aspettato la partenza della tua escursione…
E noi quaggiù a ricordarti ,
a cercare di non piangere ,
a guardare avanti…..
Ma io in chiesa ho pianto….
Ho ripensato a tutte le uscite fatte insieme….
Sai ,
mi mancherà la tua compagnia…..

Oggi fuori c’è un bel sole…..
Alzando gli occhi gonfi di lacrime al cielo per un’attimo mi è parso di vederti…
Eri lassù ad osservare la scena e magari avrai detto
“Guardate che io sarò sempre con voi e da quassù seguirò tutte le vostre prossime uscite….”
D’accordo!
Mi piace pensare che tu da lassù ci possa seguire sempre…..
Mi piace pensare che tu lo faccia con la tua giacca rossa e con lo zaino verde in spalla ,
carico di gioia e nuova vita….
Mi piace anche pensare che tu in qualche modo trovi il modo di proteggere noi e i tuoi cari…
Da oggi il cielo avrà una nuova Stella…….
Brillante ,
luminosa ,
solare cosi come eri tu…..
Ti potremmo ammirare sempre nelle notti stellate a venire……
Mi raccomando……
Ma dove sei ora tu non hai bisogno di raccomandazioni…….

Stai solcando i sentieri più belli ,
stai vedendo paesaggi stupendi ,
fatti di cascate e valli verdissime ,
stai calpestando fiori bellissimi e profumati…….

Ciao Giovannella…….

Alessio Vieri

25 Ottobre 2003

giovedì

"Attraverso le Valli Occitane..."

Alessio e Davide ringraziano anticipatamente chi parteciperà alla loro proiezione


E a nome di tutto il gruppo che ha fatto la traversata delle Valli Occitane, un ringraziamento al Circolo "1° Maggio" di Sieci (Fi) che ha permesso di fare questa proiezione


VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!



lunedì

Ciao Fiamma...
Questo post è per te...
Tempo fà , nel parlare con te della tua nuova storia d'amore , e nel parlare della mia appena finita , ti esortavo a non mollare , a credere , a tenere duro , a essere "cazzuta"...
Perchè solo credendoci , un giorno saresti arrivata al fatidico SI...
Ricordo ancora quella sera che sono venuto a confidarmi da te sui miei problemi di coppia.
Abbiamo parlato tutta la notte , tanto che tu mi hai fatto dormire da te , vista l'ora tarda che avevamo fatto , e visto il mio stato d'animo.
Non ti ho mai ringraziato abbastanza!!!
Fiamma , questo pensiero è per te...

" Dio vi ha messo sulla stessa strada,
per poterla felicemente percorrere insieme.
Quel giorno tanto atteso e arrivato!!
Alcune volte basta un attimo per dimenticare una vita,
mentre non basta una vita per dimenticare un attimo...
Quello che oggi vivete e che durerà tutta la vita!
Sono presente a questo vostro importantissimo momento con i sentimenti più veri ( e tu mi conosci...)
L'amore si legge nei vostri occhi,
la felicità sui vostri sorrisi.
Auguri!!
Camminare insieme sul sentiero della vita può essere molto difficile
ma il vostro amore vi insegnerà come affrontarlo!! "
AUGURI!!!
Spirito Libero

sabato

Voglio il motorino....

Questa sera , girando fra i vari canali musicali , prima di uscire di casa , mi sono imbattuto in un video veramente divertente....
Chi di voi , alzi la mano , non ha mai visto una puntata del famoso telefilm "Chip's"?
I 2 famosi poliziotti californiani , a bordo della loro moto Kawasaki , su e giu per le highway americane , sempre pronti , sempre perfetti , ......
Il gruppo musicale che vi presento ne ha fatto una specie di cover-video...
ECCOLI !!!







Sono i FLAMINIO MAPHIA , e sono un gruppo rap di Roma

Vi consiglio di guardare tutto il video , che vi divertirete da matti , sia per come è stato realizzato ( vedere il cantante G Max a bordo di un Ciao Piaggio , lui che è certamente 100kg...), sia per le battute o le situazioni comiche che i due poliziotti nostrani vanno incontro....

Non mi resta che augurarvi

BUONA VISIONE !!!

venerdì

Il Comitato "AMICI DI DIEAUDONNE'" & la palestra
BENEFIT CLUB
ti invitano ad una giornata di Solidarietà Sport e divertimento!!!

SABATO 25 OTTOBRE 2008
con i corsi gratuiti di
FIT BOX
STEP
PILATES
& lo SPINNING TROPHY ( 2 ORE )
( io vi partecipo!!! )

E la sera.....

APERI' BUFFET E.....

BALLI CARAIBICI !!!

Per informazioni e prenotazione ai corsi :

Benefit Club tel 055 672565


giovedì

Di goccia in goccia riduciamo i rifiuti....

Domenica 12 Ottobre , nella frazione di MONTELORO ,
nel Comune di Pontassieve ( FI )
è stato inaugurato un fontanello di acqua naturizzata e gassata ad uso degli abitanti della zona.
La realizzazione del fontanello fa parte del progetto R.I.(e)D.U.C.A.
relativa al bando 2007 della Provincia di Firenze che prevede contributi per la realizzazione di iniziative di prevenzione e riduzione dei rifiuti.
Il progetto è stato presentato dall'Associazione "Il Luogo Comune" di Monteloro
allo scopo di diminuire il consumo delle bottiglie di plastica.
Questo tipo di fontanello ,
è il primo realizzato in Toscana con queste caratteristiche.
Finalmente un bene di tutti distribuito “gratuitamente” e di qualità.
Ovviamente ci saranno persone che preferiscono acquistare l’acqua nei centri commerciali per un fatto di comodità
ma anche relativa al gusto che è una caratteristica soggettiva.
Però usufruire di questa novità è sicuramente sinonimo di progresso.
Infatti l’acqua distribuita dall’acquedotto ,
se è buona ,
significa che le falde sono sane e i sistemi di depurazione ,
trattamento ,
distribuzione
ed erogazione sono degni di un paese sviluppato.
Una ottima iniziativa che contribuisce a dare un piccolo risparmio economico a tutte le famiglie che lo vorranno.
In più ,
con le solite bottiglie di plastica ,
possiamo andare a prendere la nostra acqua centinaia di volte ,
contribuendo a produrre meno rifiuti da riciclare ,
uguale a risparmio della collettività e dell’ambiente.
Vi sembra poco?
Un saluto....
Alessio

martedì

Valutare lo stato di forma....

Salve a tutti , amici Blog-nauti!!!
Prendendo spunto da 2 post di Alfatown
vorrei aggiungere alcune cose riguardo l'argomento...
Cominciamo!!!
Il cardiofrequenzimetro
E' un semplice strumento, ormai alla portata di tutti che consente di monitorare la frequenza con cui il nostro cuore batte.
È ovvia l'importanza del cuore come indicatore dello stato istantaneo del nostro corpo: misurando il numero di battiti possiamo capire quanta fatica stiamo affrontando e soprattutto gli effetti che questo sforzo produrrà sul nostro organismo.
Di solito consiste in un orologio da polso, che quasi sempre incorpora altre funzioni tipiche di un orologio per lo sport, ed una fascia senza fili da indossare a contatto con la pelle intorno al torace.
I display dei cardiofrequenzimetri sono di solito abbastanza grandi per dare una indicazione immediata della frequenza cardiaca istantanea nelle condizioni di utilizzo in cui si trova normalmente uno sportivo (si pensi ad un podista che deve leggere l'orologio mentre corre o ad un ciclista ) e alcuni modelli hanno anche a disposizione l'illuminazione (per chi si allena con poca luce oppure per chi fa spinning).
Tutti i modelli, anche i più economici, hanno la possibilità di impostare delle soglie, che l'atleta considera allenanti e il cardiofrequenzimetro emette dei segnali acustici (alcuni anche luminosi …) quando queste soglie vengono superate.
Per cosa si deve usare il cardiofrequenzimetro
I meccanismi aerobici
Sono il regno del cardio; ciclismo e maratona sono le discipline dove il suo impiego è più importante perché molto preciso. Ricordiamo solo che il cardio non considera gli aspetti energetici. Nell'analogia classica il cardio può dare il numero di giri del motore, ma non la benzina che resta nel serbatoio. Ricordiamoci del classico crollo nella maratona: se finiscono i carboidrati il corpo non è in grado di bruciare i grassi; arrivati in riserva al trentacinquesimo chilometro c'è il crollo. Se si verifica la frequenza cardiaca, questa non schizza a 200, anzi resta sotto soglia, ma l'atleta riesce a malapena a trascinarsi. Nell'allenamento per la maratona è cioè importante che l'atleta si alleni per arrivare alla corretta potenza lipidica a prescindere dai dati di frequenza cardiaca.
I meccanismi anaerobici
È ovvio che due atleti che hanno la stessa frequenza di soglia possono essere (e quasi sempre lo sono) completamente diversi per le caratteristiche anaerobiche e in tutte le attività fino almeno ai 10-12 km in cui il meccanismo anaerobico gioca un ruolo importante: due atleti che ottengono lo stesso risultato sull'ora non è detto che sui 3000 vadano alla stessa velocità. Quando l'allenamento è tipicamente anaerobico (in genere quando la lunghezza totale delle prove è inferiore ai 5-6 km), i dati del cardio possono non essere significativi e possono essere valutati, non tanto per modulare l'allenamento, quanto per studiarlo a posteriori. Già con lunghezze dell'ordine di 10-12 km (per esempio 10x1000 o 4x3000) il cardio può aiutare moltissimo a evitare partenze troppo azzardate.
Perché ha senso allenarsi con il cardiofrequenzimetro Partiamo dal considerare che il nostro cuore batte normalmente con un ritmo abbastanza costante che è quello delle attività di tutti i giorni. Il ritmo si assesta ad un valore che dipende dalla forma fisica di ciascuno e che non va confuso con la Frequenza Cardiaca (FC) a riposo che andrebbe misurata di mattina presto, prima che la giornata con tutte le sue attività prenda il sopravvento su di noi.
La frequenza cardiaca massima invece è la massima frequenza di contrazione del cuore che un individuo può raggiungere con la massima intensità fisica.
Se è vero che tutti si preoccupano di averlo, è altresì vero che non tutti sono in grado di usare questo strumento nella maniera più corretta. Capita spesso che la regolazione delle soglie minima e massima venga fatta sulla propria frequenza basale a riposo e sulla frequenza massima: questo è il modo migliore per fare si che il cardio non serva assolutamente a nulla. Cerchiamo allora di imparare come ... impostarlo correttamente.
Cardiofrequenzimetro: come impostarlo
L'avvento del cardiofrequenzimetro ha segnato una svolta netta negli sport aerobici, quali ciclismo, sci di fondo, nuoto, podismo, ma trova applicazioni varie in ogni sport; se all'inizio questo strumento era un compagno prezioso solo per gli atleti professionisti, oggi tutti possono disporre di uno strumento che segnali e registri l'andamento della frequenza cardiaca.
L'esordio del cardiofrequenzimetro, almeno relativamente ad atleti italiani, può essere segnato con la preparazione del record dell'ora di Francesco Moser nel 1984, ma si trattava ancora di uno strumento rudimentale, poco raffinato, ingombrante, con i fili e molto costoso. Oggi possiamo disporre di cardiofrequenzimetri leggeri, senza fili (predisposti con delle fasce toraciche), grandi come un normale orologio e dotati di tantissime funzioni.
Possiamo affermare che ogni ciclista ne ha uno, ma la cosa importante è la seguente:
per impostare il cardiofrequenzimetro in maniera corretta è necessario conoscere la propria soglia anaerobica, un valore determinante per poter impostare correttamente l'allenamento. Questo valore indica la massima intensità che un individuo è in grado di mantenere per una decina, o poco più, di minuti. Durante la pratica dell'esercizio fisico i nostri muscoli producono acido lattico che viene smaltito immediatamente dal nostro stesso organismo. Quando la produzione supera quello che viene smaltito si dice che si è superata la soglia anaerobica e le conseguenze sono una drastica diminuzione della prestazione. È corretto che il cardio sia impostato in modo che la soglia massima corrisponda alla propria soglia anaerobica, o meglio 4-5 battiti oltre, mentre il limite minimo sarà l'ingresso nelle frequenze allenanti, cioè il valore che corrisponde al 70-75% della soglia stessa. In questo modo il cardio ci indicherà la fascia utile in cui ci possiamo e dobbiamo allenare e sarà un compagno esemplare, indicandoci sia quando andiamo troppo piano, perché quel tipo di lavoro sia utile all'allenamento, sia quando superiamo la soglia, cioè quando la nostra autonomia comincia a ridursi bruscamente.
La protezione cardiovascolare
Molti usano il cardiofrequenzimetro (e in effetti è stato questo il motivo della sua diffusione, favorita anche dall'introduzione del cardio in strumentazione da palestra) perché sono convinti che possa proteggere da eventuali eccessi che potrebbero danneggiare il cuore. Nulla di più assurdo: chi ha un cuore sano ha meccanismi di difesa naturali contro gli eccessi che sono molto più attendibili di uno strumento; chi ce l'ha malato non si salva certo correndo sottosoglia in quanto i problemi cardiovascolari si verificano anche a frequenze cardiache molto distanti dalla massima frequenza. È sicuramente più protettivo tenere sotto controllo i trigliceridi e il colesterolo che usare il cardio e poi seguire un'alimentazione sbagliata; se un elettrocardiogramma rileva anomalie cardiache gravi è abbastanza illogico correre: non esistono patologie cardiache (ogni medico dovrebbe sapere ormai che un'extrasistole o un soffio al cuore non sono di per sé patologici) che prevedono di poter correre, ma poco e piano. Il medico che dice al paziente: "Lei ha un soffio al cuore, se vuole corra, ma poco e piano", fa un affermazione che scientificamente è "nulla": o il soffio cardiaco non è patologico e allora il cuore è sano e si può correre tranquillamente, o è patologico e allora è meglio non correre!
Il dimagramento
Il fatto che si possa usare il cardio e dimagrire non significa che le due cose siano correlate da causa ed effetto. In particolare scientificamente non è vero che esista una frequenza cardiaca alla quale si dimagrisce di più (perché per esempio si bruciano più calorie). Ciò che conta
sono le calorie spese durante lo sforzo (e non quanti grassi si bruciano). Quindi, se l'unico scopo è dimagrire, la strategia migliore è quella che fa perdere più calorie. Per la corsa significa fare più chilometri possibili e quindi (soprattutto se non si è allenati e si ha molto tempo a disposizione) correre piano. Ovvio che se si corre a una frequenza cardiaca bassa, sicuramente si correrà piano e a lungo perché è un ritmo facile.
Ma si può usare tranquillamente qualunque altro "indicatore di ritmo facile" per esempio:
la massima velocità alla quale si riesce a conversare
la velocità alla quale si corrono senza problemi 12 km
I dati complementari: 1- calorie bruciate; 2- % dei grassi bruciati, hanno scarsa importanza dal punto di vista scientifico.
Per il primo dato occorre rilevare che le calorie consumate dipendono dalla percentuale di massa grassa dell'individuo, dal metabolismo, dall'allenamento e dallo stile di corsa. Un atleta che ha l'8% di massa grassa ha sicuramente un metabolismo molto più efficiente di un atleta che ha il 15% e che tra l'altro probabilmente è poco allenato. Una stima (grossolana, di solito in eccesso) delle calorie bruciate è data dal numero dei km per il peso espresso in kg: non c'è quindi bisogno del cardio, basta una piccola calcolatrice o una mente ben allenata ai calcoli.
Sulla % dei grassi bruciati incidono talmente tanti fattori (alimentazione, allenamento, massa grassa, riserve di glicogeno ecc.) che non è possibile avere un dato preciso analizzando solo i dati cardiaci. L'indicazione del massimo consumo di ossigeno (VO2max) è altrettanto approssimata; infatti dipende dalla gittata cardiaca (che non è la frequenza!), dalla capillarizzazione, dalla capacità ossidativa dei muscoli (l'attività dei mitocondri).
Se volete conoscere il vostro VO2max esistono semplici test da eseguire in pista e poiché la VO2max non cambia quotidianamente, è abbastanza inutile monitorarla a ogni allenamento.
Come misurare la soglia anaerobica?
C'è chi per misurare la soglia anaerobica si avvale del solito calcolo teorico della frequenza massima possibile per un uomo (220 bpm) alla quale sottrarre successivamente il valore della propria età e una percentuale di circa il 7-8% per raggiungere finalmente quel valore cardiaco che denoteremo come soglia anaerobica (un esempio pratico per una persona di 30 anni d'età: 220 - 30 = FC max 190 bpm; 190 - 7% = 177 bpm = FC di soglia anaerobica): fare questo calcolo è fondamentalmente ERRATO (anche se, non avendo altri mezzi di misurazione a portata di mano, è il calcolo più utilizzato)! Lo è perché la frequenza di soglia anaerobica è un valore non assoluto; esso dipende dal grado di allenamento che si è raggiunto (il valore di soglia anaerobica aumenta con l'efficacia dell'allenamento, mentre rimane basso per soggetti non allenati) e dalle condizioni fisiche del momento (che cambiano non solo in funzione dell'allenamento).
L'unico vero modo per poter conoscere questo valore in modo certo è quello di effettuare un esame cardiologico che permette di stabilire il valore esatto attraverso la proporzione tra distribuzione della potenza e aumento dei battiti cardiaci (normalmente aumentando la potenza aumentano proporzionalmente anche i battiti cardiaci, quando questi iniziano ad aumentare meno proporzionalmente della potenza, avremo raggiunto il valore da noi ricercato); ma migliori risultati si ottengono con test più specifici che prevedano l'analisi e la misurazione del livello di acido lattico del sangue durante lo sforzo, esame che naturalmente può essere effettuato solo dalle strutture sanitarie attrezzate a tale scopo.
L'UTILIZZO TEORICO DELLA FREQUENZA CARDIACA
Prendiamo ad esempio un individuo di 25 anni d'età (ricordiamo comunque che tali valori sono solo orientativi):
Frequenza Massima Teorica: 220 - 25 = 195 bpm (la resistenza nel tempo a questa frequenza è minima e dunque viene utilizzata normalmente per azioni di massimo sforzo come le volate ad alta velocità dove si esprima la potenza pura).
Frequenza di Soglia Anaerobica: 195 - (7/8 %) = 180 bpm (la resistenza nel tempo a questa frequenza è relativamente bassa, ma aumenta con l'allenamento, viene utilizzata per esprimersi al meglio nelle salite o ad alta velocità).
Frequenza di Fondo Veloce: 195 - (10/12 %) = 170/175 bpm (la resistenza nel tempo aumenta rispetto alle frequenze più alte, ma anch'essa è relativamente bassa e viene utilizzata per esprimersi al meglio nelle salite più leggere o nel misto).
Frequenza di Fondo Medio o Cardiovascolare: 195 - (15/17 %) = 160/165 bpm (la resistenza nel tempo aumenta considerevolmente e per questo motivo viene utilizzata per esprimere al meglio un compromesso tra modesto accumulo di acido lattico e buone prestazioni fisiche).
Frequenza di Fondo Lento o Lipolitica: 195 - (25/28 %) = 140/145 bpm (la resistenza nel tempo è notevolmente alta - anche alcune ore - e per questo viene utilizzata per "macinare" chilometri; è anche la frequenza ottimale per perdere peso visto che vengono bruciati notevoli quantità di grassi).
Frequenza Minima Allenante: 195 - (35/40 %) = 130/120 bpm (la resistenza nel tempo è abnorme, ma contemporaneamente al di sotto di tale valore non si evincono effetti di miglioramento fisico).
Qualche semplice esempio di allenamento, utilizzando la FC come parametro:
Allenamento per dimagrire
Molte persone si avvicinano agli sport di resistenza (Podismo e Ciclismo in testa) con lo scopo di ridurre il peso corporeo. Per raggiungere questo scopo è necessario rimanere all'interno di un range di FC "lipolitica" ( - 25-30% della FC max teorica).
Ad esempio, se la FC lipolitica è 130-140 battiti al minuto, questo significa che l’andatura deve essere condizionata dalle pulsazioni misurate in quel momento; significa che si deve rallentare l'andatura ogni volta che supera il valore prefissato e accelerare ogni volta che le pulsazioni scendono sotto il valore minimo.
Ecco a cosa servono gli allarmi acustici, anche se conviene tararli con una certa tolleranza affinché l'allenamento non diventi uno stress!
Allenamento per aumentare la soglia aerobica
Un altro dei metodi tipici di allenamento tramite il cardiofrequenzimetro è l'Interval Training.
In questo tipo di allenamento si lavora quasi sempre vicino alla parte alta della soglia aerobica portando per un tempo limitato la frequenza cardiaca vicino al limite superiore della fascia anaerobica.
È abbastanza difficile fare questo allenamento perché per realizzare le frequenze cardiache necessarie occorre molta attenzione durante lo sforzo. Esistono comunque dei cardiofrequenzimetri che hanno a disposizione un programma che permette di impostare l'interval training.
La soglia anaerobica e il test di CONCONI
L'ormai celebre test di Conconi si esegue percorrendo a velocità crescente distanze fisse. In genere viene eseguito in pista, utilizzando un cardiofrequenzimetro per registrare la frequenza cardiaca.
La distanza di riferimento può essere di 200 o meglio di 100 m, mentre gli incrementi di velocità dovrebbero essere di circa 10"/km (circa un secondo ogni cento metri). A ogni punto di riferimento si registrano velocità e frequenza cardiaca.
Si costruisce poi un grafico dove in ascissa c'è la velocità e in ordinata la frequenza cardiaca (FC). Si nota che per velocità basse c'è linearità (una retta), poi a un certo punto c'è una deflessione con un brusco cambio di pendenza: la velocità alla quale cessa la linearità è quella della soglia anaerobica (SAN).
COME CALCOLARE LA FC IDEALE DI LAVORO
Conoscere il proprio peso ideale è fondamentale per condurre una vita sana ed equilibrata, ma a tale fine è molto importante saper calcolare anche la propria frequenza cardiaca ideale sotto sforzo.
Ciò vi permetterà di praticare l'attività fisica preferita evitando sia di sforzare eccessivamente il vostro fisico, sia di fare esercizio in maniera troppo blanda e inutile.
Il semplice calcolo che vi proponiamo vi permette di sapere entro quale fascia di battiti cardiaci al minuto dovete stare, per compiere l'attività aerobica: l'unica che vi consente di consumare grassi a scopo di dimagrimento.
Tenete presente che i fumatori avranno valori molto falsati: chi fuma ha una frequenza cardiaca molto superiore a chi non fuma poiché il fumo, essendo vasocostrittore, fa aumentare il numero di battiti cardiaci.
Ecco come procedere: sottraete a 220 (il numero massimo di battiti cardiaci al minuto) la vostra età. Dal risultato ricavate il 60% e il 75%. Questo numero corrisponde alla vostra fascia ideale di lavoro aerobico.
Un esercizio costante e regolare vi porterà ad intensificare l'attività fisica a parità di battiti cardiaci: sarà la prova che state conducendo un allenamento corretto.
Vi porto come esempio il mio:
Sabato sono uscito per una sessione di allenamento con la bici ( Mountain Bike )
Ho percorso 80 Km in 3h 06m alla media di 25km/h con una velocità massima di 69,9km/h in discesa.
Il percorso prevedeva in totale :
30km di percorso pianeggiante
28km di salita con pendenza media del 7% e massima del 15%
22km di discesa
Il mio Cardiofrequenzimetro ha registrato i seguenti dati :
3h 06m di allenamento
frequenza massima raggiunta di 165bpm
frequenza media di 130bpm
in soglia 65%-85% (130 - 170bpm) 2h 06m
Kcal consumate 1650

sabato

Network dei sentieri dell'Emilia-Romagna... Una visione 3D...

Vi allego il programma della mattinata di presentazione della nuova rappresentazione della rete escursionistica dell'Emilia Romagna in 3dimensioni (3D) intitolata
"Il Network dei sentieridell'Emilia-Romagna...una visione 3D..."
che si terrà
Giovedì 30 ottobre 2008 ore 10
nella Sala ex Consiglio Viale Silvani, 6 Bologna.
Per dimensionare sala e materiali è richiesta una iscrizione.
Ai partecipanti che si iscriveranno entro il 25/10 /2008 all'indirizzo
verrà dato in omaggio il DVD.
Questa è l'occasione pubblica scelta da Rita Arcozzi per dimostrare ai suoi dirigenti l'interesse che c'è per la rete escursionistica, l'acquisizione ed aggiornamento continuo dei dati e la loro promozione mediante Sentieriweb.
Poichè la Regione stà delegando all'esterno tutte le sue funzioni operative per ragioni di risparmio, in particolare a Province, Comuni e privati è molto importante che la massiccia presenza del mondo escursionistico e degli operatori passati e presenti del settore dia la misura dell'importanza che ha per noi avere una rete escursionistica omogenea, unitaria, efficiente e costantemente aggiornata.
La nostra presenza ha anche il significato di riconoscimento a Rita degli ultimi 20 anni di lavoro per noi nel momento in cui stà per ritirarsi.
In sintesi iscrivetevi subito e promuovete l'iniziativa presso coloro che possono muoversi in giornate lavorative.
IL PROGRAMMA
Da oltre 20 anni la Regione si occupa del
Network dei sentieri per promuovere
l'offerta turistica delle zone montane e le
carte escursionistiche sono state, fino ad
ora, il prodotto più diffuso. Negli ultimi
anni, il dilagare dell'informatica ha
portato anche alla realizzazione di altri
prodotti multimediali quali un sito web
della rete sentieristica, l’ormai noto
Sentieriweb, tre CD/DVD per il download
dei tracciati dei percorsi su GPS, la consultazione
della cartografia in locale e,
ultimo arrivato, la navigazione in 3D.
Quest’ultimo, dal titolo fortemente
evocativo: "Sentieri in 3D: Alto Appennino
bolognese" è un applicativo destinato
alla promozione turistica che
permette di interrogare le informazioni
escursionistiche visualizzandole sullo
sfondo di foto aeree a colori ad alta
risoluzione rese tridimensionali grazie ad
un rigoroso modello digitale del terreno
come se si fosse in volo sui sentieri.

ore 10.00
Saluto introduttivo
R. Bonora
Regione Emilia-Romagna
ore 10.15
Il network dei sentieri, ovvero:
l’evoluzione della Cartografia
escursionistica in Emilia-Romagna
R. Arcozzi
Regione Emilia-Romagna
ore 10.45
L’escursionismo per la divulgazione delle
conoscenze geologico-ambientali
R. Pignone
Regione Emilia-Romagna
ore 11.00
Scoprire camminando
L.Schiff
Regione Emilia-Romagna
ore 11.15
I sentieri e le Regioni:
gli esempi di Lombardia e Toscana
M. Colomo
Regione Lombardia
E. Bonomi
Regione Toscana
ore 11.45
Il ruolo del Club Alpino Italiano
A. Geri
Club Alpino Italiano
ore 12.00
Le novità per il pubblico: il 3D e il DVD
con i files vettoriali
M.L. Garberi e M. Li Pera
Regione Emilia-Romagna

giovedì

"Grazie Firenze insieme abbiamo fatto nascere qualcosa"


Vorrei commentare con voi questo articolo , preso da un quotidizno nazionale sulla manifestazione sportiva tenutasi a Firenze...
Ecco il testo :
"Ventisettemila allo stadio. I cori per Stefano e quelli per i grandi viola.
La solidarietà di tutti in una notte speciale.
Nell'intervallo Roby batte il rigore che non calciò nel 1991...Ed è gol!!
Una notte per Stefano, una notte per ricordare.
O forse, per non dimenticare.
Ma sì, ammettiamolo, ieri sera ci siamo emozionati. Noi che c'eravamo quando Baggio e Borgonovo facevano gol, noi che quella Fiorentina l'abbiamo cresciuta e coccolata, noi che quella squadra non l'abbiamo mai dimenticata. Bello rivedere Baggio con la maglia viola numero dieci. E non importa se non ha giocato, lui è la nostra figurina più preziosa. Il talento, il genio, il ragazzo che ha fatto innamorare una città, che ha stregato il mondo.
Quel ragazzo è invecchiato, ha i capelli grigi e le ginocchia che non reggono più, ma ieri c'era.
E all'improvviso è come se il tempo si fosse fermato.
Un salto all'indietro, un flashback della memoria.
Baggio a Firenze, chi l'avrebbe mai detto.
Baggio e Borgonovo.
Eccola lì la B2.
Ventinove gol in due e una Uefa strappata alla Roma nello spareggio di fine campionato.
Il giorno dopo Baggio si sposò.
Sono passati diciannove anni.
Ieri sera erano di nuovo insieme.
Uno cammina e spinge la carrozzina, l'altro sta disteso con un tubo in gola.
Ma Firenze non ha dimenticato. Lo striscione in curva Fiesole è una preghiera di stoffa. «B&B. fantasia al potere. calcio da sogno. forza Stefano grande ragazzo semplice e buono».
Tutti per Borgonovo.
Ventisettemila persone sulle tribune e tanti amici in campo.
Stefano è commosso.
Baggio lo porta sotto la Fiesole e il coro diventa un urlo: «Borgogol, Borgogol».
E' bello vederli così.
E' triste vederlo così.
Con la maglia numero nove appoggiata sulle gambe, con le immagini dei suoi gol che scorrono sul maxischermo.
Con quella vita appesa al suono metallico del computer che traduce in parole il suo battito di occhi.
«Stefano è stato coraggioso perché non ha nascosto il suo problema - ha detto Baggio - Credo che per lui sia una giornata particolare».
Sul maxischermo scorrono le frasi che Borgonovo detta al computer. «Grazie Firenze». La partita è solo un gioco......"
Ecco il mio commento :
La manifestazione in onore dello sfortunato Borgonovo è stato sicuramente un evento toccante e partecipato da parte della cittadinanza ,
ma io mi chiedo anche , se non si ha la sorte di essere stati grandi calciatori , quale sia la mobilitazione in favore di tutti coloro che soffrono di gravi patologie e di cui nessuno parla.
Prestando servizio di Volontariato presso una Pubblica Assistanza se ne vedono di casi cone quello dello sfortunato giocatore...
L' amara realtà è che il calcio è diventato il ricettacolo e il generatore di tutti i sentimenti comuni ,
lo stadio il tempio della generosità ; politici, giornalisti, personaggi di rilievo inneggiano furbamente al grande cuore della città e dei cittadini di Firenze.
Mi viene da chiedermi invece se sensibilità e slanci umanitari non debbano far parte del patrimonio condivisibile nell' intera vita sociale!!!
La situazione che vedo attuale non mi pare vada in questa direzione...
Alessio

sabato

Domenica 12 Ottobre 2008 - Inaugurazione del "SENTIERO DELLE BURRAIE"

Inaugurazione del
SENTIERO DELLE BURRAIE
A.N.P.I.L. Area Naturale Protetta di Interesse Locale

programma :

Venerdi 10 ottobre 2008

ore 21,00 Sala della Giunta del Comune di Pontassieve

Presentazione del progetto :

  • ore 21,00 - Saluti del Sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi
  • Saluto dei Rappresentanti delle Associazioni Escursionistiche che attraverso l'impegno dei volontari lo hanno creato e realizzato
  • Videoproiezione sulle antiche Burraie , i lavori di ripristino e la realizzazine del Sentiero

Alla fine , consegna ai partecipanti della CARTOGUIDA e rinfresco

Domenica 12 Ottobre 2008 - ore 9,00

ESCURSIONE INAUGURALE SUL "SENTIERO DELLE BURRAIE"

Ritrovo presso il Campo Sportivo di Santa Brigida (Fi)

Cerimonia Inaugurale e partenza dell'escursione di circa 8km (metà sentiero...) della durata di circa 3h e mezzo con arrivo a Santa Brigida intorno alle 13,30.

Pranzo presso la Casa del Popolo "POTENTE" offerto dalle Associazioni che hanno realizzato il progetto a tutti i partecipanti all'escursione (Il buono per il pranzo verrà distribuito nel corso dell'escursione)

Nel pomeriggio intrattenimento con il Gruppo LA LEGGERA che eseguirà canti e balli della tradizione popolare Toscana

La partecipazione è libera e Gratuita

Per informazioni e prenotazioni :

  • CAI sez. Pontassieve - 338 9716730
  • Ass. Escursionistica "Il Crinale" - 335 1435648
  • Gruppo Escursionistico "GEO" - 328 7239497
  • Comune di Pontassieve ( Segreteria ) - 055 8360279