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domenica

Ricordando " Birillo " ...

Cari amici del mio blog...
Il 22 Marzo 2009
è ricorso un anno dalla prematura morte del mio amico e volontario Andrea Ricci, nominato da tutti noi "BIRILLO"....
Amato da tutti noi Volontari della
Croce Azzurra di Pontassieve (Fi)
per il suo gran cuore e per la sua testardaggine nel portare a termine qualunque tipo di impegno.
Birillo era un punto di aggregazione e di riferimento, in cui tutti potevano fare affidamento...
La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile dentro ad ogni persona che lo conosceva, ed ognuno di noi terrà preziosamente un pezzettino del suo cuore, che ha donato alla Croce Azzurra e alle persone, in tutti questi anni...
Proprio per la sua testardaggine che ha insegnato a non fermarsi al primo ostacolo, noi Volontari abbiam voluto dedicargli la
"Stanza del Volontario"
in cui Andrea passava la maggior parte del suo tempo libero.
Tramite una targa e una cerimonia commemorativa, a cui hanno partecipato gran parte degli amici di Birillo e tutta la Famiglia Ricci.
Che ci ha fatto dono di queste bellissime parole :
"DESIDERIAMO ESPRIMERE I NOSTRI SENTITI RINGRAZIAMENTI PER L'AFFETTO DIMOSTRATO VERSO IL CARO ANDREA.
RINGRAZIAMO PER LA TARGA CHE GLI E' STATA DEDICATA SEGNO DI AFFETTO, DI AMICIZIA E SIMBOLO CHE MANTERRA' VIVO IL SUO RICORDO IN TUTTI NOI.."
NON ESISTE SEPARAZIONE DEFINITIVA...
...FINCHE' ESISTE IL RICORDO...

Cinque anni senza Pantani, Intervista a mamma Tonina


CESENATICO, 14 febbraio 2009 - La casa è la stessa. Il giardino è più adulto.
Cinque anni dopo, villa Pantani urla di silenzio come il mare d’inverno.
Il 14 febbraio del 2004, alle 22.42, un flash dell’Ansa
annunciò: “Il ciclista Marco Pantani è stato trovato morto in un residence di Rimini”. Il Pirata era morto nel pomeriggio, per “overdose di cocaina”.Il più grande scalatore del ciclismo moderno, il più carismatico e controverso, se ne andava lasciando una scia di domande che ancora rimbalzano nelle nostre coscienze.Cinque anni dopo il Residence Le Rose di Rimini è stato abbattuto e ricostruito. Cinque anni dopo il ricordo di Marco sta perdendo i contorni indefiniti della cronaca, ma non è ancora storia.Villa Pantani è la stessa, anche dentro. Nel bagno ci sono il rasoio e lo spazzolino. Nell’armadio ci sono i vestiti di Marco e nel sottotetto la palestra conserva i segreti di tanti allenamenti a domicilio.Mamma Tonina, quanto le manca Marco?“Ci penso sempre. Mi capita anche di svegliarmi di notte e di sentire le sue parole. Sento che mi invita a ricercare la verità. E poi… adesso non vorrei passare per matta… ma… lo sento anche quando vado a trovarlo al cimitero. Nessuno mi crederà mai. Ma io lo sento. A volte gli dico 'dai Marcolino fammi un saluto' e, da sotto, sento distintamente dei colpi. Ci sono giorni che avrei voglia di scendere giù e tirarlo fuori”.Avete scelto di rimanere nella grande casa di via Fiorentina.“Non abbiamo toccato niente. Passa la donna delle pulizie una volta alla settimana. Vado spesso nelle sue stanze e trovo sempre cose nuove. Dietro all’armadio della sua stanza c’erano fogli appallottolati con frasi e disegni. Su uno c’è un ciclista con le ali, un cappio al collo e un pugnale nella schiena. Ho trovato anche una maglia rosa sulla quale ha scritto 'Ragazzi parlate. Dobbiamo essere un esempio per i bambini'“.Che cosa le ricordano quei mobili, quegli spazi?“Mi vengono in mente le giornate passate in ginocchio, davanti al suo letto, supplicandolo di accettare una cura. Mi sono consumata dal dolore. Fumavo due pacchetti di MS al giorno e mi dannavo per trovare una soluzione. Ho provato anche a minacciare gli spacciatori. Marco però stava sempre peggio. Né il mondo della bici nè gli amici hanno potuto fare nulla”.Adesso come si sente?“Ho crisi periodiche, ma anche una missione da compiere: restituire dignità a Marco. Ho già speso circa 100 mila euro per gli avvocati. In cambio ho ricevuto tante parole, tante promesse e poco altro”.Chi le è stato più vicino?“Mio marito Paolo e Pino Roncucci. Mi sento sostenuta da tanti. Avrei tutto... ma senza Marco niente ha valore”.In questi anni sono nate molte iniziative nel nome di Pantani. Di quale siete più orgogliosi?“Il Museo è bellissimo. E' la nostra seconda casa. Ma io amo soprattutto la 'Pantani corse'. Era un sogno di Marco. Diceva: 'Vorrei avere 100 bambini. Li alleno io e li porto fino al professionismo'. Ora ci prova Pino Roncucci. Noi diamo tutto, scarpe, maglie e bici. I piccoli devono mettere gambe e fantasia. Nel nome di Marco Pantani corrono una quarantina di bambini. Abbiamo soltanto la squadra giovanissimi, ma vorremmo fare anche gli esordienti, gli allievi... Se Romano Cenni ci dà una mano…”.Andate a seguire le gare?“Certo, io e Paolo ci siamo sempre. E’ il nostro rito domenicale. Il ritrovo è al gazebo della Pantani corse. Portiamo dei dolci e dopo le corse, comunque sia andata, si fa festa”.Dopo 5 anni è sempre convinta che la verità sulla morte di Marco non sia emersa?“C’era qualcun altro nella camera. E’ stato costretto a ingoiare cocaina. Da chi? Perché? L’inchiesta dovrebbe essere riaperta: sento che lo hanno ammazzato”.Si batte anche per raccontare un’altra storia su Madonna di Campiglio.“Quello è il mio chiodo fisso. Sono stata a Milano a parlare con Vallanzasca, che mi ha confermato tutto quello che ha scritto nel suo libro, ma non sono ancora arrivata alla persona che gli disse di scommettere 'perché Pantani il Giro non lo avrebbe finito'. Vallanzasca è stato gentile, mi faceva paura sua moglie. Un giorno mi ha chiamato uno di Pesaro dicendo che sapeva tutta la verità sul 5 giugno. Ci sono andata col mio avvocato. Viaggio inutile. Resto però convinta che prima o poi qualcuno parlerà”.Ha più sentito Christina, la fidanzata di Marco?“L’ho cercata. Anzi continuo a cercarla e vorrei tanto parlare con lei. Christina ha una doppia personalità: un giorno è un angelo e un giorno è un diavolo. Ma io le ho voluto tanto, tanto bene. Lei può aiutarmi. Potrebbe avere informazioni decisive”.Perché?“Marco è andato a Rimini, al Residence le Rose perché lì andava Christina quando faceva la cubista e perché cercava Carlino, uno degli spacciatori, per chiedergli il nuovo numero di telefono di Christina. La cercava anche lì. E' stata la sua ossessione fino alla fine. L’ho cercata, le ho anche scritto 'Ti voglio bene, abbiamo passato 8 anni insieme… fatti viva'. Andrò a cercarla a Losanna. Anzi le mando ancora un messaggio: Christina, aiutami!”.L’immagine di Marco che porta dentro di sé?“Lui che ride. Lui che mi conquista con una delle sue risate piene di sguardi intelligenti”.
dal nostro inviato
Pier Bergonzi
«Marco, perché vai così forte in salita anche quando non serve?»
"Per abbreviare la mia agonia"

venerdì

14 Febbraio 2009 - Una notte speciale...

Potrei rimanere sveglio tutta la notte
solo per ascoltare il tuo respiro
Guardarti sorridere mentre stai dormendo
Mentre sei lontana a sognare
Potrei rimanere perso in questo momento
per sempre?
Bene, ogni momento speso con te
è per me un momento meraviglioso
Non voglio chiudere gli occhi
Non voglio cadere nel sonno
E non voglio perdere una cosa che
il più bel sogno non potrà mai dare
Io vicino a te
Sento il tuo cuore battere
E mi chiedo che cosa stai sognando
Mi chiedo se è me che stai vedendo
Poi bacio i tuoi occhi
e ringrazio Dio di averti incontrato
Voglio stare con te
In questo momento per sempre,
per sempre e per sempre
Non voglio perdere un tuo sorriso
Non voglio perdere un tuo bacio
Beh, voglio solo essere con te
Proprio qui con te,
proprio come in questo momento
Voglio rimanere qui in questo momento
Per tutto il resto del mio tempo terreno
Spirito Libero

Auguri Simona...

"E adesso che sei ovunque sei...
Chissà se ti arriva il mio pensiero...
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere"
Passa una giornata alla grande
"ragazza fortunata"...
Oggi regalati un sogno...
Ti dirò...
Troppe volte ho sprecato un sacco di parole
per dire cose a persone
che non se lo meritavano...
Per una volta ne spenderò poche
per una cosa importante:
Un compleanno; quando c'è qualcuno che ti vuole bene,
nn può che essere sempre buono con te...
E io di bene te ne voglio tanto!
Ancora tantissimi auguri e
cosa importante...
ti auguro tanta felicità!
Un bacio!
Il Pirata

Ho voglia di te...


Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo un temporale,
quando in cielo torna il sereno e il sole...
Poco importa se poi in quell'acqua ci sono anche le tue lacrime
spese a piangere per amore,
per dolore...
L'acqua però evapora...
Torna in aria e nei nostri polmoni...
Le lacrime cosi tornano dentro di noi,
come le cose che abbiamo perso...
Ma nulla però si perde davvero...
Ogni secondo che passa,
ogni giorno che cambia,
ogni Luna che sorge,
non fanno altro che dirci :
" VIVI !!"
Vivi e ama quello che sei...
Comunque tu sia...
Ovunque tu sia...
Guarda in alto verso il sole...
Chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare...
La vita è troppo breve per non essere felici !!!

mercoledì

Buon 2009 !!!


Auguro
A chi stanotte festeggia da solo il comporsi del nuovo anno ma
,
lo fa in compagnia di sé,
un pieno di amici...
A chi lo festeggia in compagnia di amici ma,

nella solitudine di sé.
i riempire il vuoto che c'è...
A chi vive spensierato di continuare a esserlo

a chi spensierato non lo è mai stato di poterlo essere finalmente...
A chi non crede in niente,

di credere almeno in sé...
A tutti un anno colmo di serenità...
Il cuore parla,

la mente esprime,
la mano scrive...
Tutto questo non fa danno...
Auguri a tutti di Buon Anno !!!
Spirito Libero