sabato

Un nome per la nuova mascotte del Gruppo...

Amici del Blog....
"AIZZATE LA FANTASIA PERCHE' ALLA MASCOTTE GLI VA TROVATO UN NOME!!!"
La nuova mascotte del Gruppo
MTB Palaie - Pelago
è appena nata, e ha bisogno di un nome...
Mandateci i vostri nomi...
Noi sceglieremo il più bello e adatto per la mascotte!!!

domenica

Domenica 1 Febbraio 2009 : uscita sulla neve...

Salve amici del blog!!!
Stiamo preparando la seconda uscita del Gruppo Geo...
Sarà una uscita doppia, ovvero la principale sarà sulle Colline Metallifere, zona Pomarance - Roccasillana, e la seconda sulla neve (visto che quest'anno c'è) !!!
Gli organizzatori di quest'ultima saremo io e Riccardo.
All'ultimo momento ci è venuto a mancare Emiliano per motivi di salute, terzo accompagnatore
( Rimettiti presto!!! )
Vorremmo fare una ciaspolata tipo la prima dello scorso anno, sui crinali dell'Appennino Tosco - Emiliano Romagnolo, con tanta neve!!!
La zona scelta per l'uscita sarà il
Corno alle Scale
L'itinerario proposto in Consiglio :
Partenza dal Rifugio Cavone, presso l'omonimo lago.
Salita da li al Rifugio Duca di Abruzzi al Lago Scaffaiolo.
Previsioni meteo permettendo, guadagnare il crinale fino al Passo Strofinatoio, e da li, salita con ramponi e piccozza verso la Punta Giorgina (circa2000mt )
(nella foto sotto, il crinale che vedete a destra della Croce di Punta Giorgina.. )

Viste le condizioni meteo e viste le previsioni a lungo periodo sarà "Necessario" oltre che l'attrezzatura da ciaspolatore, anche il materiale più alpinistico come la Piccozza, i Ramponi ed il Casco.
A causa dell'allentamento del manto nevoso nelle giornate più calde, e al ricongelamento notturno, magari accompagnato dal vento (quasi sempre presente sui crinali), si possono formare estese lastre di ghiaccio.

Quindi per cui, la salita alla Punta Giorgina verrà decisa in loco!!!

Per informazioni :
Alessio 338 4510538
Riccardo 339 4476712

Sentiero della Memoria

( Clicca sull'immagine per ingrandire )
Salve Amici del blog!!
Come da volantino allegato al post, vi comunico che
Sabato 31 Gennaio 2009
presso la Villa Poggio Reale di Rufina ( Fi )
ci sarà la presentazione ufficiale del
SENTIERO DELLA MEMORIA
la cui inaugurazione è prevista per il
25-26 Aprile 2009
Siete tutti invitati !!!

Per informazioni :
Comune di Pontassieve tel. 055 8360279
Comune di Rufina tel. 055 839651
Comune di Pelago tel. 055 8327301
www.comune.pontassieve.fi.it
www.comune.rufina.fi.it
www.comune.pelago.fi.it

mercoledì

SnowBoard Playmate...

Questo articolo è stato preso dal Corriere della Sera...
CHE NE PENSATE?
" Proteste della cittadinanza contro le tavole con le Playmate degli anni '70
Il Vermont insorge contro lo snowboard a "luci rosse"
Un'azienda ha lanciato la nuova linea con foto "proibite" ma le proteste sono subito dilagate..."

BURLINGTON (USA) - Fare snowboard è di per sé eccitante. Praticarlo con una tavola sulla quale vi è impressa l'immagine di una coniglietta di Playboy senza veli deve essere un'esperienza unica. Un pensiero simile avrà mosso gli agenti di marketing dell'azienda americana "Burton Snowboards" che da qualche mese hanno presentato la nuova linea di tavole da snowboard per uomo chiamata "Love". Su ogni attrezzo prodotto dalla compagnia di Burlington, nel Vermont, compare la foto di una Playmate degli anni '70 già apparsa sulla popolare rivista hot. La decisione dell'azienda americana d'immortalare sulle tavole le bellezze di Playboy non sembra essere piaciuta alla comunità locale: studenti, associazioni culturali e addirittura la "Girl Scout Council of Vermont", l'associazione delle ragazze scout del Vermont si sono scagliati contro il prodotto della Burton definendolo "sessista" e hanno organizzato una serie di manifestazioni affinchè sia ritirato dal mercato.

PRODOTTO SESSISTA E LIBERTA' D'ESPRESSIONE - Burlington è la città più grande dello stato del Vermont ed è nota per la sua storica liberalità: fino dal 1992, anno in cui la Burton s'installò a Burlington, non vi erano mai stati dissidi tra comunità locale e l'azienda. Anzi. La Burton si era costruita la fama di compagnia progressista perché offriva agli oltre 500 dipendenti numerosi benefici economici e fiscali. Tuttavia è bastata questa nuova linea di tavole da snowboard per rompere l'idillio. La situazione è diventata velocemente incandescente: i genitori hanno iniziato a protestare perché temono che i loro figli restino scioccati nel vedere sulle familiari piste da sci le tavole con le immagini hot. I proprietari dell'azienda controbattono citando la libertà d'espressione. In mezzo vi sono i politici locali che in maggioranza hanno condannato il prodotto, ma temono che se le proteste continueranno, l'azienda possa abbandonare la città, facendo perdere il lavoro a centinaia di dipendenti in un momento davvero difficile per l'economia dello stato americano.

CRITICHE E DIVIETI - Tuttavia i cittadini di Burlington non vogliono accettare compromessi: «Se ci pensi l'azienda invita i giovani a calpestare il corpo di una ragazza nuda» dichiara al Boston Globe Nicole Zarrillo, manager di una compagnia no-profit di Burlington. «Probabilmente potrei passarci sopra, visto che tento di avere una mentalità aperta. Ma ogni volta che vedo queste tavole, non riesco a non pensare che sono qualcosa di molto offensivo». Intanto numerosi resort sciistici del Vermont tra cui lo "Stowe Mountain Resort" e il "Killington Resort" hanno già proibito a loro dipendenti di sciare su queste tavole da snowboard che costano tra i 350 e 430 dollari e sono tutte prodotte in edizioni limitate. La prima protesta contro le tavole incriminate fu organizza lo scorso ottobre quando oltre 100 cittadini di Burlington sfilarono davanti al quartier generale della "Burton Snowboards". Da allora ne sono seguite altre, tutte con lo stesso scopo: boicottare i prodotti dell'azienda. Jake Carpenter, cofondatore dell'azienda, non vuol sentire parlare più di ritiro del prodotto, ma in una dichiarazione ufficiale minaccia: "Potrei decidere di delocalizzare l'azienda in uno stato che riconsce il nostro impegno"

Voi che ne pensate??

Appello urgente di una amica di FaceBook...

Pubblico sul blog, un appello di una amica di FaceBook...
Ecco il suo appello urgente!!!

Abbiamo sempre sperato e creduto che quel giorno non arrivasse mai.

Ci siamo sempre chiesti se un giorno o l' altro ci fosse " caduta una tegola" in testa...

Orbene quella tegola ci è caduta ADDOSSO!!!

Domenica sera siamo stati chiamati da Badesi.

Luigi dal giorno precedente era stato ricoverato in ospedale , per la cronaca con la forza, lui non voleva abbandonare i suoi cani.

"Signora fate qualcosa, i cani sono da tre giorni chiusi senza cibo ed acqua".

Ho sempre detto che Luigi è un uomo molto malato, ha sempre rifiutato qualsiasi cura , per amore dei suoi cani. E' inutile parlare di impotenza, è inutile stare a descrivere il nostro stato d'animo e la nostra angoscia.

Olbia è distante 70 Km da Badesi, noi abbiamo un rifugio con 700 cani, quindi ci vuole poco a riflettere e farsi cogliere dal panico.

Come sempre non abbiamo mai agito di impulso e sempre abbiamo riflettuto sulle decisioni da intraprendere.

Stamane due nostri collaboratori e un veterinario sono partiti alla volta di Badesi, e la situazione che si è presentata ai nostri occhi era indescrivibile!!

Non abbiamo fotografato, non abbiamo avuto il tempo!!

Il terrore, il panico era nostro "compagno".

Abbiamo cercato " alla meglio" di accudire quelle anime dimenticate , sole, spaventate , anzi terrorizzate, come il loro adorato padrone.

Il pomeriggio ci siamo preoccupati anche di Hary..

. Abbiamo dovuto portare via 5 cani gravemente ammalati...

Il sesto cane, Luigina, ci ha seguito con il furgone e i suoi occhi ci hanno implorato

" Non lasciatemi in questo inferno!! "

Si, perchè li c'è l'inferno per l'uomo e per il cane.

Abbiamo trovato anche tre cani morti.

I cinque cani sono ricoverati in clinica ad Olbia.

Domani torneremo li, sempre con un veterinario, per schedare e prestare le cure ai cani.

Abbiamo urgente bisogno in questo momento di : trasportini, ivomec, coperte, farmaci quali antibiotici , sverminanti, disinfettanti, garze bende, guanti monouso, siringhe , e tutto quello che vi possa venire in mente...

Siamo disperati, noi con un rifugio di 700 cani non possiamo assolutamente affrontare le spese sanitarie necessarie per queste anime dimenticate dal mondo.

Domani con piu' calma e meno panico riusciremo a fare delle foto, forse allora si potrà comprendere sino in fondo il nostro appello.

www.lidaolbia.it

martedì

Omaggio ad un "Mito" di Firenze...

Rintracciato il mitico spot di Marino Groovy Firenze con il famoso slogan
"Ho spogliato l'America per voi !!!"

Chi si ricorda la pubblicità del mitico Marino sulle televisioni private fiorentine?
Probabilmente nessuno!!!
Almeno che non siate abitanti di Firenze o Provincia....
Impazzava a metà anni '80 con in sottofondo le note di "In the mood"
Il buon Marino guidava una Fiat Campagnola riadattata con la stellona americana sul cofano nel pantano di San Donnino gridando
"Ve la do io l'America"
pubblicizzando il suo negozio in Piazza San Lorenzo a Firenze....
Adesso Marino Groovy non c'è più!!!
Cosi come il suo mitico negozio, meta di noi giovani fiorentini degli anni '80 - '90...
Resta il ricordo dei Sabato pomeriggio passati a comprare da lui gli ultimi arrivi...
Vi lascio con il filmato, recuperato su Youtube, del suo famosissimo spot pubblicitario...


Marino Groovy

Per noi ragazzi di Firenze e Provincia, un

" VERO MITO "

lunedì

All'ombra del Falterona...

Carissimi amici Blog - Nauti
Con il nuovo anno comincia anche la nuova stagione di escursioni del
GRUPPO ESCURSIONISTICO GEO ( Sieci - Firenze )

Per Domenica 18 Gennaio 2009, è prevista la prima uscita del 2009....
L'escursione si svolgerà nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Monte Falterona.

La durata dell'uscita sarà di circa 5 ore, escluso le soste, e la sua lunghezza di circa 12km. Il suo dislivello complessivo di circa 700mt.

Il percorso

Partenza subito dopo l'abitato di Castagno d'Andrea. Attraverso la strada forestale raggiungeremo la Fonte del Borbotto. Li devieremo a destra, verso il lago di Gorganera e le Crocicchie, dove guadagneremo il sentiero di crinale. Attrraverso numerosi saliscendi, toccheremo da prima la cima del Monte Acuto, poi il Monte Macia. Arrivati alle pendici del Monte Massicaia, deviazione verso destra, dove comincerà il sentiero di discesa che ci riporterà alle auto.

Data la notevole altezza della neve, si consiglia l'uso di racchette da neve (ciaspole), ed è per questo che l'uscita in programma viene classificata come difficoltà EEA
Il GRUPPO GEO ha a disposizione nella propria sede, un numero limitato di racchette da neve.
Per cui consiglio, chi fosse interessato, di farlo presente il prima possibile, in modo da poter organizzare al meglio il tutto, sotto ogni punto di vista logistico.
I referenti ed accompagnatori dell'escursione saranno :
Alessio Vieri e Riccardo Guidi
Per informazioni ed iscrizioni :
Gruppo Geo tel 055 8328729
( Si ringrazia Davide Guidi per le foto )

venerdì

Ho voglia di te...


Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo un temporale,
quando in cielo torna il sereno e il sole...
Poco importa se poi in quell'acqua ci sono anche le tue lacrime
spese a piangere per amore,
per dolore...
L'acqua però evapora...
Torna in aria e nei nostri polmoni...
Le lacrime cosi tornano dentro di noi,
come le cose che abbiamo perso...
Ma nulla però si perde davvero...
Ogni secondo che passa,
ogni giorno che cambia,
ogni Luna che sorge,
non fanno altro che dirci :
" VIVI !!"
Vivi e ama quello che sei...
Comunque tu sia...
Ovunque tu sia...
Guarda in alto verso il sole...
Chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare...
La vita è troppo breve per non essere felici !!!

martedì

Domenica 11 Gennaio : Festa di presentazione del Programma Escursionistico 2009 del Gruppo Geo

Caro amico
Innanzi tutto un caloroso augurio di Felice Anno Nuovo a te e famiglia.
Porto il saluto del Consiglio direttivo del Gruppo, di cui faccio parte.
Con l’occasione siamo lieti di invitarti, insieme a familiari ed amici
Domenica 11 Gennaio 2009
a partire dalle ore 15.30
alla festa di presentazione del programma “Escursioni 2009”
presso il Circolo 1° Maggio, sala Balducci, in via Mascagni 39 - Sieci.

La serata, come gli altri anni, oltre ad essere un’occasione di incontro in allegria, prevede la proiezione di diapositive e foto in digitale delle escursioni del 2008 curata dal ns. gruppo fotografico, l’illustrazione, con il supporto multimediale, del nuovo programma di escursioni e delle altre attività 2009, la consegna degli attestati di partecipazione alla Maratonina. Seguirà, come di consueto, il ricco buffet a base di dolci e salati, preparati da soci ed amici.

Vi apettiamo numerosi!!!

Gruppo Escursionistico “GEO”

Via P. Mascagni 39 - Sieci ( FI ) - c/o Circolo 1° Maggio

tel. (+39) 055 8328729
www.gruppogeo.it

Email : geo.sieci@inwind.it - info@gruppogeo.it

lunedì

Appello di una amica di FaceBook...

Pubblico volentieri un appello di una mia amica di FaceBook, nella speranza che venga letto da tanti...
RE di CUORI
(MATRICOLA 3196)
sta per essere trasferito/a in un canile senza volontari...


Si cerca adozione a tempo di record !!

Dovrebbe essere maschio, adulto taglia media pelo lungo, pelosissimo, occhioni languidi...


Per informazioni:
Giulia: 392/6551464
Marina: 346/8610167 - 328/3177769
AIUTATECI A DIFFONDERE..
GRAZIE !!

sabato

Nada, la ragazza di Bube

Amici del Blog, salve a tutti!!!
Vorrei consigliarvi un libro :

Massimo Biagioni “ Nada - la ragazza di Bube” Ed. Polistampa

Io l'ho comprato!!!

Conosco personalmente la signora Nada, protagonista del romanzo di Cassola. Conosco Moreno, suo figlio, e conoscevo, ma ero molto piccolo, il partigiano Bube...

Ecco alcuni stralci del libro

Mio padre non è stato un cittadino comune. Mio padre per molti anni è stato per “tutti” il partigiano “Bube” del romanzo di Cassola. Per alcuni il compagno. Per le istituzioni nessuno. Per il suo partito un compagno scomodo che si era assunto tutte le responsabilità anche quelle non sue. Nei suoi ultimi anni malato e abbandonato dal sistema. Per mia madre l’unico amore della sua vita, magari lontano ma mai assente. Per i miei figli un nonno mai visto e di cui si sente parlare con visione non chiara e lontana. Per me come figlio di un padre affettuoso anche se vissuto per poco tempo. Per me come uomo un genitore meraviglioso che non ha avuto se non nelle parole scritte - nelle testimonianze raccolte daMassimo Biagioni in questo che lui chiama “libretto” e nelle testimonianze dirette di mia madre -, quella giustizia meritata della verità che spetta a ciascun uomo. A Massimo il ringraziamento della mia famiglia per la sua vera storia. Per mio padre “il partigiano Bube”, Renato Ciandri, per mia madre Nada e per i miei figli, finalmente con questa pubblicazione un momento di speranza e di verità.

La storia di Nada Giorgi e Renato Ciandri ha inizio il 13 maggio del 1945, quando, dopo la guerra, decidono assieme ad altri amici di partecipare a una festa, quella al Santuario della Madonna del Sasso, una frazione di Pontassieve. Il loro amore era sbocciato già da un po’ di tempo, ma finalmente, dopo la guerra si poteva sperare in un vero futuro assieme.La Festa del Sasso era una ricorrenza popolare e religiosa molto partecipata. La seconda domenica di Maggio centinaia di pellegrini si ritrovavano al convento della Madonna del Sasso per la distribuzione della carne del manzo macellato in onore della Madonna, una festa di origine pagana e antichissima. Dopo che la guerra l’aveva interrotta per alcuni anni, nel 1945 venne di nuovo organizzata.

“Arrivati ci sistemammo un po’ lontano dalla chiesa. C’erano ragazzi che cantavano gli inni partigiani, eravamo felici. Ad un certo punto un gruppo di sei partigiani voleva entrare in chiesa e il prete non li faceva passare perché – diceva – ‘con i pantaloni corti non si passa’. E quelli a replicare ‘ma come, qui dalla mattina alla sera ci sono lavoratori con i pantaloni corti, perché noi si deve passare?’. Il maresciallo, che era con i carabinieri, vide il prete in mezzo ai partigiani e scese cercando di accomodare le cose. Domandò cosa fosse successo e quelli risposero che il prete non li faceva entrare in chiesa. Il maresciallo di rivolse al prete ‘Dobbiamo ringraziare anche loro, sono ragazzi che ci hanno aiutato a salvarci dai tedeschi, se si sentono di andare in chiesa perché non li fa passare?’. Ma il ragazzo del maresciallo, che aveva 17 anni, nel vedere il babbo circondato dai partigiani forse ebbe paura, aveva una pistola, sparò e uccise un partigiano e successe quel che successe. Noi vedemmo arrivare un ragazzo che gridava ‘Ci hanno ammazzato un compagno, ci hanno ammazzato un compagno’. Era morto un partigiano di Polcanto. Questi ragazzi, a regola, avevano armi rimpiattate, Renato no, non aveva nemmeno un coltellino. Tutti corsero alla chiesa, anche Renato; io gli dicevo ‘Non andare’, ma lui non mi diede ascolto, qualcuno lo aveva chiamato ‘Se non intervieni anche tu non sei un compagno’ e il mio Renato, che per il partito avrebbe fatto qualsiasi cosa, si precipitò. Renato non uccise nessuno quel giorno, eppure fu costretto a pagare molto più dei responsabili.

Dopo l’accaduto al Santuario della Madonna del Sasso, Renato, seppur innocente, fu costretto dal partito a nascondersi nei boschi. Molto spesso Nada gli portava abiti puliti e sigarette e lo intimava a tornare a Firenze, ma Renato era troppo devoto al partito per disubbidire ai consigli dei compagni. Quando finalmente Renato si decise a presentarsi, Nada andò a prenderlo assieme a una zia per scortarlo fino a Volterra. Durante una pausa in un bar per prendere un caffé, Nada e Renato incontrarono per la prima volta Cassola.

“Fu in questa occasione che incontrammo Cassola (…) Scendiamo dal camion per andare in un bar a prendere un caffè e incontriamo lo scrittore. Quando vede Renato abbracci e saluti: il padre di Cassola aveva fatto scuola a Renato a Volterra. Poi mi presentano (Cassola dirà che ‘da quando ho visto Nada la prima volta mi è venuto in mente di scrivere il libro’), era la prima volta che mi vedeva. (…) Renato racconta quel che è successo alla Madonna del Sasso(…) e concludemmo sperando nel 2 giugno come al giorno della vera liberazione. (…) Cassola ricorderà l’incontro ‘a Colle, per la prima volta, era di pomeriggio. Lo vidi saltare giù da un camion con la sua ragazza. Era maggio,la guerra era finita da pochi giorni. Mi presentò Nada e mi raccontò della sparatoria alla Madonna del Sasso’.”

A Nada

Ho lasciato Nada tanto triste …“Dimmi, forse, che non torni più”? Se tu piangi mi fai pena. Senti questa mia preghiera: Sorridente ancora come allora, ti vorrei vedere accanto a me. È un carcerato che ti implora! Vuoi piangere, perché?! Non piangere Nada, forse un dì tornerò da te. Abbi speranza, Un conforto sarà per me. Ti penso sempre. Lo sai che ti voglio bene! Non piangere Nada, che ritornerò ancor! Renato

Prima e dopo....

Amici del Blog, Buon Anno a Tutti!!!
Passato bene il Capodanno??
Spero di si....
Per smaltire panettoni e cene varie Natalizie,
LA STRANA OFFICINA Squadra Corse
aveva organizzato per il 2 Gennaio, una uscita in Mtb con tutti noi del Gruppo.
LA PRIMA USCITA DEL 2009 !!!
Naturalmente la partecipazione era aperta a chiunque avesse voglia di pedalare e divertirsi in compagnia....
E devo dire, che nonostante il freddo, la presenza di biker è stata numerosa!!!
Ben 30 pedalatori, incuranti del freddo, si sono mossi alle ore 9:00 dalla sede del Gruppo.
Destinazione : Passo della Consuma
Attraverso strade bianche, boschi, vigneti...

Ne è venuto fuori un bel giro di 36km.
Con un dislivello in salita di quasi 1400metri, discese in singleTrack da DownHill, tratti pianeggianti in appoggio,...

Per la cronaca, si sono registrate 3 cadute dovute al ghiaccio, 2 forature, e tanto, ma tanto FANGO!!!

Ecco come ero ridotto all'arrivo.... Non sapevo se andare in lavatrice assieme ai panni, oppure optare per la doccia!!!

La mia " MOLOTHOFF " non era da meno!!! Fango dappertutto!!! Tanto che le ultime cambiate fatte erano state molto difficoltose, a causa della poltiglia fra catena e deragliatore - cambio!!!!
Urgeva di una bella pulizia e una lubrificata degli organi meccanici!!!
E stamani, quindi, mi son messo di buona volontà....

Ecco il risultato!!!

Dopo 3 ore di lavaggio, lubrificazione e cambio coperture....