lunedì

Libri usati " on line "....

L'Associazione di Volontariato
LAVORI IN CORSO
organizza :


LIBRI USATI " ON LINE "
" Perchè la cultura è un diritto di tutti "
Per informazioni : 328 2132275

domenica

A Monica : " GRAZIE "


Mi ritrovo a quest'ora a scrivere cose che tu di certo gia sai...
Oggi a Pomino da " Zia Adele " ce le siamo dette....
In questo momento sento solo il ticchettio del pigiare sui tasti della testiera,
tutto il resto è silenzio..
Eppure mi sento maledettamente bene....

Avevi ragione oggi : cerco di farmi scivolare le cose addosso, facendo sembrare che non mi importi....
Ma poi mi sfogo....
E ho molte valvole di sfogo x questo.... ( la bici, il trekking, VOI AMICI.....)
E' come un'implosione!!!
È dentro me,
ogni tanto spunta fuori nei modi più disparati.
Ed il petto si gonfia.
È un urlo, un grido silenzioso che non esce, non esce.
So bene quanto può fare bene un urlo disperato, regalato al vento, libero, come il mio SPIRITO
Ma poi rimane nella mia testa, è come un eco continuo.....

Ma tu sei brava, cosi come Adele a vedere in me, dentro al mio cuore....

Chissà se un giorno leggerai questo post...!!!

Potrò sembrarti stupido se scrivo in questo mio blog ma mi riesce meglio scrivere
( Ti ho detto che quando vado per Rifugi , trovo la voglia di scrivere a più non posso....)

Forse qui, in questa categoria tutto è permesso...sfogo!??

Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.

Tu sei una di quelle...!!!!!!

Presto tutti i mei ultimi rimpianti saranno inghiottiti da questa notte senza fine...
Per sempre.....

E questo grazie anche a te,
MONICA

Alessio

" Cos'è uno sfogo?
Un modo per sentirsi meglio?
...è qualcosa di più:
Un modo per liberare la propria anima
dalle catene dei sentimenti "

" Urla qui ciò che vuoi...."


" Sono solo periodi… "

Momenti in cui nn sai cosa pensare, cosa dire, cosa fare, ti senti vuoto, nn riesci a spiegarti cosa stia accadendo, sai solo ke ti sta accadendo.

Vorresti fuggire, evadere, andar via lontano x non vedere quello ke vedi, o meglio, scappare dalla realtà ke ti circonda xkè magari è proprio quella a farti più male…

Stasera un " periodo " mi è passato davanti....

Sono solo periodi…

Momenti in cui nn capisci xkè qualsiasi cosa vista fare inizia a darti fastidio,

momenti in cui preferisci stare solo e nn parlare con nessuno,

momenti in cui preferisci nn condividere le tue idee,

i tuoi sentimenti,

i tuoi stati d’animo …

Xkè fanno parte solo ed unicamente di te....

Troppe volte sono stato messo al bivio.........

NON FATE QUESTO ERRORE, NON FATEVI "UCCIDERE" LA VOSTRA PARTE MIGLIORE...

LA PIU' GENUINA, LA PIU' ALLEGRA... LA PIU' BUONA....

ORA SONO UN PO' PIU' LIBERO...

Alessio

mercoledì

Passo della Consuma : una nuova variante x il sito www.salite.ch

Una nuova variante della salita al Passo della Consuma ( Toscana , Provincia di Firenze ) è stata pubblicata dal sito http://www.salite.ch/ , di cui sono un collaboratore attivo.
La partenza è al km 00 della Statale SS70 del Passo della Consuma.
Dopo circa 2 - 3 km si devia a destra e si prosegue per il paese di PELAGO ( il mio paese...), con un susseguirsi dolce di salita e discesa.
Attraversato il paese , comincia la salita.
Da prima dolce , fino al paesa di PATERNO , e poi il paese di TOSI.
Ma appena passato quest'ultimo , arrivati in località PIAN DI MELOSA , una salita ripida al 12,5% ci avverte che il bello è cominciato.
Fino al bivio per località SALTINO , la strada segue pendenze medie del 6 - 9%.
Una volta arrivati alla località , breve tratto di strada pianeggiante fino a VALLOMBROSA , e poi da li ultimo tratto di circa 7km , con saliscendi del 3 - 4% fino a ritrovare la strada StataleSS70.
Da li manca circa 2km ad arrivare al Passo della Consuma
NOTE TECNICHE :
Lunghezza : 24km circa
partenza a metri : 110
arrivo a metri : 1058
dislivello : 948
pendenza media : 6%
pendenza minima : 2,5%
pendenza massima : 12,5%
CURIOSITA' : Il tratto da TOSI fino a VALLOMBROSA è stato teatro di un arrivo di tappa del GIRO D'ITALIA del 1990.
In quella tappa vinse GIANNI BUGNO , staccando tutti i suoi avversari nel tratto al 12,5% del " boscoparco", e arrivando a trionfare in solitario sul traguardo di Vallombrosa.
In quello stesso anno , oltre a vincere il Giro d'Italia , Gianni Bugno vinse anche il suo primo titolo Mondiale di ciclismo.

ENERGIA NUCLEARE? NO GRAZIE!!!

Ciò che è successo a Krsko in Slovenia a 130 km dall'Italia (un cazzo) ci ha riportato con i ricordi a quel 26 aprile 1986 che tutti ricordano con il nome di "Disastro di Černobyl'".
Da quel giorno per l'esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare perserò la vita milioni di persone in Europa e nel resto del mondo, alcuni morirono subito dopo altri nelle settimane e nei mesi che susseguirono.
I bambini che sono nati da quel momento in poi sono nati quasi tutti con malformazioni genetiche riducendoli a una vita di dolore atroce.
In Europa ci sono secondo fondi ufficiali 150 reattori attivi che da un momento all'altro ci esplodono sotto le chiappe e ci rimaniamo tutti secchi.
Quel psiconano di Arcore vuole costruirle anche in Italia, io le farei costruire per buttarcelo dentro insieme all'amianto impoverito per fargli assaggiare cosa vuol dire avere una centrale nucleare vicino alla propria casa/paese.
Il ministro Scajola(to) ha dichiarato che le popolazioni che accetteranno la costruzione di una centrale nucleare nella propria città avranno uno sconto sulla bolletta, ma è una presa per il culo? Se si costruisse una centrale nucleare vicino casa mia dovrei averla gratis la corrente non che mi fate sconticini del cazzo punto primo, avere una centrale nucleare non risolve i problemi dell'energia perchè l'uranio è destinato ad esaurirsi come il petrolio e le scorie nucleari che vengono prodotte non possono essere eliminate facilmente dove le riversiamo in parlamento sotto il banco dello psiconano di Arcore? punto secondo.

Questo blog boccia l'energia nucleare e appoggia l'energia pulita, cioè quella che si può ricavare da una fonte inesauribile come ad esempio quella del sole, del vento, che ci accompagni per il resto dei nostri anni e che non sarà mai esauribile.
Spirito Libero

ENERGIA NUCLEARE? NO GRAZIE!!!

No al nucleare: le ragioni degli scienziati.


Vorrei divulgare il più possibile la seguente iniziativa presa da alcuni importanti scienziati italiani contro l'ipotesi ormai probabile di un ritorno all'energia nucleare nel nostro paese.

Ciao a tutti , amici Blog-nauti

No al nucleare: le ragioni degli scienziati.

Con una lettera aperta al premier, oltre mille ricercatori chiedono maggiore collaborazione tra scienza e politica sul problema energetico.

Un no al nucleare sottoscritto da oltre mille e duecento ricercatori e docenti universitari: le ragioni dei firmatari sono spiegate in una lettera aperta al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, dove si chiede che il governo prenda in considerazione una maggiore collaborazione tra scienza e politica perché si arrivi insieme alla migliore soluzione del problema energetico.

L'appello è stato promosso da un comitato di tutto rispetto, presieduto da Vincenzo Balzani, uno dei chimici più accreditati presso la comunità scientifica internazionale, ora a capo del Photochemistry and Supramolecular Chemistry Group dell'Università di Bologna: “In virtù della conoscenza acquisita con i nostri studi e la quotidiana consultazione della letteratura scientifica internazionale”, hanno dichiarato i ricercatori, “abbiamo sentito il dovere di esprimere la nostra opinione”.

Alla vigilia della discussione del governo sulle centrali nucleari si chiede di non considerare l'atomo come la soluzione del problema dell'energia in Italia, ma di essere lungimiranti e utilizzare le risorse per sostenere le fonti rinnovabili.

La necessità di enormi finanziamenti pubblici, insicurezza intrinseca della filiera tecnologica, difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, possibile bersaglio per attacchi terroristici, aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari sono le motivazioni principali elencate nella lettera.

I ricercatori, si legge a conclusione del documento, sono pronti a mettere a disposizione le loro competenze per discutere il problema energetico in modo approfondito e nelle opportune sedi. Chiunque può sottoscrivere la petizione all'indirizzo Internet http://www.energiaperilfuturo.it/

lunedì

Nasce sul Monte Giovi il " PARCO CULTURALE DELLA MEMORIA "

Un nuovo modo di rivivere i luoghi della Resistenza e i sentieri dei Partigiani
Anche Barbiana e il ricordo di Don Lorenzo Milani nell'area del Parco Culturale insieme al Santuario della Madonna del Sasso , che fu teatro dei fatti che ispirarono il romanzo di Carlo Cassola " La ragazza di Bube "






Il Parco è stato inaugurato il 13 Luglio 2008 in occasione del 59°Raduno dei Partigiani e dei giovani




Il territorio di Monte Giovi narra la storia di una presenza umana continuativa , testimoniata da reperti archeologici preistorici , etruschi e Roman fino ad arrivare alla storia più recente che comprende gli eventi di Resistenza al Nazifascismo e l'esperienza didatticae sociale della scuola di Barbiana


L'iniziativa intende rinnovare memoria della Resistenza in un territorio che fù teatro di importanti eventi nella guerra di Liberazione. Nello stesso tempo intende promuovere i luoghi più significativi per la cultura del Novecento come la scuola di Barbiana di Don Milani. Attraverso il messaggio della scuola voluta da Don Lorenzo questa montagna è rimasta famosa in tutto il mondo , dopo che in questa sperduta località vi approdò un prete scomodo , considerato nocivo e pericoloso dal potere ecclesiale di quel tempo.


L'iniziativa coinvolge un territorio che è stato uno degli epicentri della Resistenza in Toscana : "La montagna dei Ribelli" , che ha accolto le prime formazioni spontanee di Partiiani e ha assistito al loro sviluppo e alla loro successiva organizzazione. In questi luoghi nascono figure di rilievo come il Partigiano BUBE , " Ribelle tra i Ribelli " , che ha ispirato , insieme alla compagna Nad , il romanzo di Carlo Cassola " La ragazza di Bube ".


Monte giovi , con i suoi 992 metri sul livello del mare , è la cima principale. Il territorio circostante presenta notevole interesse sia per le vicende belliche successive all'8 Settembre 1943 e ricordate ogni anno con la Festa per la Commemorazione , sia dal punto di vista naturalistico.




Il Parco Culturale di Monte Giovi prevede 5 percorsitematici : vie privilegiate che permettono di visitare questo ambiente naturale di profondo valore naturalistico e di significato storico. Grazie a cartelloni descrittivi collocati lungo i sentieri vengono ricordate le voci dei personaggi e raccontate le storie che hanno segnato per sempre questa terra.


SENTIERO N°1 : PIEVECCHIA - ACONE



In questi luoghi si ricorda un triste momento del processo di Liberazione del territorio della Valdisieve con la rappresagliadella Pievecchia , quando , l'8 Giugno del 1944 , i tedeschi trucidarono 14 innocenti. Se il Monte Giovi è stato il Monte amico dei " Ribelli " , Acone è stato sicuramente il paese che questi ribelli li ha partoriti , ssistiti e protetti. Il paese in cui ogni abitante ha avuto parte attiva nel processo lungo e doloroso della Resistenza.



SENTIERO N°2 : BARBIANA - PADULIVO

Si può scegliere il sentiero Don Milani , ossia il sentiero di accesso alla scuola di Lucianino , allievo della scuola di Barbiana , oppure recarsi verso il Mulino di Baldracca. Lungo questo itinerario si trova l'abitato di Padulivo , noto per i tragici eventi bellici del 10 Luglio del 1944 , che portarono all'eccidio di 15 persone.



SENTIERO N°3 : MADONNA DEL SASSO

Presso il Santuario della Madonna del Sasso nel 1945 in seguito ad una accesa discussione , vennero uccisi un Maresciallo dei Carabinieri , il figlio e un militante comunista. Fatti che poi ispirarono il romanzo di Carlo Cassola.



SENTIERO N°4 : MONTE GIOVI

Recenti ritrovamenti hanno accertato ch qui in epoche remote esisteva un luogo di culto , probabilmente dedicato a Giove , come fà supporre il nome del monte ( jovis = Giove ). Lungo questo itinerario si trova anche la Piramide delle Brigate Partigiane e Casa al Cerro ( una delle basi utilizzate dai Partigiani ). Presso Fonte alla Capra si tiene ogni anno , nella seconda Domenica di Luglio , il RADUNO DEI PARTIGIANI E DEI GIOVANI DI MONTE GIOVI


SENTIERO N°5 : MONTE ROTONDO

Qui si trova la Villa Cerchiai , attaccata verso la metà dell'Agosto del 1944 dai tedeschi , che tentavano un accerchiamento delle Forze Partigiane e che fù sventato dalle stesse.


domenica

MODI DI DIRE

Per la rubrica " Modi di dire " , ecco altre espressioni dialettali della provincia di Firenze , ed in particolare del mio paese , PELAGO.


Buon divertimento!!!


DARE LE PASTE : Stravincere, stracciare gli altri concorrenti con tanto anticipo da avere il tempo di cuocere una pastasciutta. Lo si usa noi ciclisti per prendere in giro un avversario o il proprio compagno di allenamento... Es : " Oggi in salita ti ho dato le paste...."


FARE FORCA : Saltare la scuola. Frase usata dagli studenti della zona... Es : " Oggi la Prof. di Storia mi doveva interrogare , ma io ho fatto forca..."


ALLAMPANATO : Di persona magrissima: "Secco allampanato". Es : " Ma a casa mangi? Sei secco allampanato...!! "


PEZZOLA : Fazzoletto, spec. di grandi dimensioni. Da noi si usa x indicare il fazzoletto o la "bandana" da mettersi come copricapo...


TOCCO : L'una, le tredici, riferito all'ora: "Che ora è?" Es : " Si è fatto il tocco , io vado a mangiare..."


BONA UGO! Espressione di saluto usata dalle mie parti... La si usa generalmente la sera , x salutare gli amici del bar.... Buonanotte!!!


O COME TU TI SEI CONCIATO? : Sei vestito male!!! Oppure viene usata per indicare una persona che si è sporcata tantissimo!!! A noi ciclisti , capita spesso di essere fangosi dopo una uscita in Mountain Bike...!! Es : " Oh Alessio , ma dove sei infilato? Sei tutto " motoso " ( vedi altro post....)..!! Guarda come tu ti sei conciato!!! "


S' ANDA' BENE DI PERRIDERE...! : Frase usata in maniera ironica quando le cose non vanno per il verso giusto. Es.: " M'hanno fatto la multa anche stamattina... eh s'anda' bene di perridere...! "

Passo della Consuma : una nuova salita x il sito www.salite.ch


Anche il Passo della Consuma ( Prov. di Firenze ) è stato inserito nel sito http://www.salite.ch/ , sito che annovera le maggiori salite Europee , percorse da noi ciclisti.

Un grazie al WebMaster del sito , per aver inserito la mia personale variante della salita.


La partenza è da Rufina , Comune a circa 25km da Firenze , situato a 116 metri sul livello del mare. L' arrivo al Passo della Consuma è dopo quasi 19Km di salita ( 1058Mt ) , con pendenza media del 5,1% , pendenza massima 11,5%.

Buon divertimento a tutti coloro che si cimenteranno nell ' affrontare questa salita.


Un piccolo consiglio.....


Evitate le ore più calde di questo periodo.... Altrimenti arrivati a Borselli , non " avrete più banane..." ( modo do dire Toscano , di quando una persona arriva talmente stanca da non avere più forza di fare niente.... Es : Oggi sono talmente stanco , che non ho più banane.... )


Alla Prox...!!!!


Spirito Libero

mercoledì

" Modi di dire..."

Vorrei inaugurare insieme a voi , amici Blog - nauti una nuova rubrica...
La rubrica in questione si chiama " Modi di dire..."
Con il vostro contributo , vorrei raccogliere le espressioni dialettali , i modi di dire delle vostre parti , e raccoglierle tutte insieme....
Per cominciare , ecco alcune espressioni dialettali che io e i miei amici usiamo quando usciamo in allenamento con la bici , oppure al bar , seduti ad un tavolino.....
Buon divertimento!!!!

BISCHERO - Tipica locuzione Toscana, in particolar modo Fiorentina e delle zone limitrofe. Non ha niente a che vedere con l'oggetto chiamato Bischero, di provenienza musicale, infatti si tratta del registro negli strumenti a corda. Nel nostro caso indica in maniera benevola e simpatica colui che tende a scherzare o a fare un azione simpatico/azzardata. (Es. quando in una salita faticosa uno si attacca alla sella di chi lo precede con fatica:- Oh! Smetti di fare Il Bischero - Oppure quando uno si azzarda in una discesa ripida e abbastanza pericolosa : - Non vorrai mica scendere da lì, non fare il Bischero-.

CAPO-CULO- Fare CapoCulo - Inversione repentina del senso di marcia, dovuta ad una frenata sbandante oppure ad un GARIBARDAMENTO ( vedi Garibardare) in discesa.

DIACCIARE- Verbo - rafforzativo del verbo ghiacciare, ovvero far calare la temperatura corporea dopo uno sforzo e relativa sudata, usatissima la frase : " Gnamo sennò si diaccia" ( vedi Gnamo).

FAVA - Aggettivo Sing. Neutro - (Da non confondersi con il sostantivo indicante un ortaggio) appellativo affettuoso dato ad un amico per fargli intendere che ha commeso un piccolo errore, senza farlo sentire in colpa (es. " Tu' sei proprio un FAVA")

GARIBARDARE - (DARE DI BARTA) - Verbo : Ribaltare - Rivoltare - In Mtb Perdere aderenza con la ruota anteriore una salita molto ripida ed impennarsi fino al ribaltamento , oppure in discesa il blocco della ruota anteriore provoca il ribaltamento in avanti. (DARE DI BARTA viene usato anche per indicare qualcuno che ha avuto problemi psichici, es. " Ma che ti ha dato di barta i'cervello".

'GNAMO- Esclamazione = Andiamo- Esortazione a partire oppure ad affrontare una salita ripida, molto usato nella frase : " Gnamo sennò si diaccia" ( vedi Diacciare )

MANGI'EBEVI - Sost.vo Sing. Maschile- (si legge tutto attaccato). Indicazione (Toscana) di percorso nervoso con brevi strappi e conseguenti brevi discese in sequenza.

MÓCCICO - Sost.vo Sing. Maschile - muco nasale prettamente emesso in fase di sforzo, l'emissione avviene da una narice tramite l'occlusione dell'altra con un dito ( di solito indice o medio) Il M. è particolarmente temuto dai SUCCHIAROTE.

MÓTA – Sost.vo Sing. Neutro – Fango, Fanghiglia , agglomerato di terra abbondantemente bagnata, ma appiccicosa. E’ fondamentale l’apporto di argilla nell’impasto. Notevole esempio di Mota si trova sulle sterrate dalle parti di Ferrano / Secchieta
.
MUNTANBAIC - Sost.vo - Onomatopeico - Si desume che il termine non è altro che la "Pelaghizzazione" del nome corretto di Mountain Bike (pron. mauntain'baich)

PETTATA - Sost.vo Sing. F. - Breve tratto di strada che aumenta la pendenza in maniera notevole, non sempre pedalabile. Simile alla greppiatina, ma la P. si distingue perché si trova generalmente sul percorso principale. Può essere anche asfaltata (sic!) –

PETTATINA – Diminutivo – Vedi PETTATA- ma con caratteristiche diverse, di lunghezza inferiore- (tra la GREPPIATINA e la PETTATA).

RINGAMBARE - Verbo - Rinunciare, mancare la partecipazione ad un evento o ad un appuntamento all'ultimo minuto.

SCARACCHIO - Sost.vo Sing. Maschile - Sputo, emissione di liquidi fisiologici in quantità considerevole, temutissimo dai SUCCHIAROTE.

SUCCHIAROTE - Agg. Sost.vo. - Nomignolo assegnato a chi pedala (prevalentemente su strada) dietro a qualcuno senza mai dare il cambio, spesso il S. è vittima dello SCARACCHIO e del MOCCICO.

Adesso tocca a voi...!!!!
Mandatemi i vostri modi di dire e le espressioni dialettali del vostro paese......
Vi aspetto numerosi....!!!!
Spirito Libero