domenica

Nepal: fotografato leopardo delle nevi

Accucciato sul bordo di uno strapiombo, di guarda alla sua preda. Ecco una delle poche, spettacolari foto di un leopardo delle nevi. Lo scatto è opera di un fotografo nepalese, Lhakpa Sonam Sherpa, che è riuscito ad immortalare questo rarissimo esemplare di felino che vive nell'Asia centrale nei pressi del villaggio di Namche, nel cuore del Parco dell'Everest.
Lhakpa Sonam Sherpa ha sorpreso questo bellissimo esemplare di leopardo delle nevi nella foresta della Valle del Khumbu alcuni giorni fa. Un avvistamento prezioso, visto che nei mesi scorsi questo mammifero sembrava sparito dalle montagne nepalesi.

Il primo avvistamento del leopardo risale a circa 20 giorni fa, quando ad un collaboratore del fotografo è giunta la notizia che un leopardo aveva ucciso un tahr a Nyershye. Poi, alcune persone locali hanno informato i ricercatori del Sagarmatha National Park dell'uccisione di un altro tahr a Dambagkok.

Così Lhakpa e un collaboratore del Parco sono partiti, alle 3.30 del mattino alla ricerca dell'animale. L'orario notturno, però, impediva di vedere qualsiasi componente ambientale. Dopo una lunga attesa di due ore, verso le 5.30 i due uomini sono riusciti a intravedere il felino vicino alla carcassa di un Tahr. La penombra dell'alba, e l'oscurità della foresta non permettevano, però, la realizzazione di una foto sufficientemente chiara.

Lhakpa, si è spostato verso un altro lato, è riuscito ad inquadrare il felino sulla sporgenza ed è riuscito a fotografarlo. Questo è lo spettacolare risultato dell'appostamento.


Cina: numero chiuso sull'Everest?


Turisti a numero chiuso sul versante Nord dell'Everest. E nuove restrizioni per gli alpinisti, nella prossima primavera, per lasciare campo libero ad una campagna di pulizia della parete. Questa la proposta ell'Environmental Protection Bureau tibetano, preoccupato di proteggere la fragile e spettacolare area naturale ai piedi del tetto del mondo dall'invasione di migliaia di turisti e alpinisti che lasciano dietro di sè enormi quantitativi di spazzatura.
La notizia, diffusa dall'agenzia cinese China Daily, arriva direttamente dalla voce di Zhang Yongze, direttore dell'Environmental Protection Bureau, il più importante organo ufficiale della regione autonoma del Tibet nel campo della protezione ambientale. A far scattare l'allarme, la crescente quantità di rifiuti legati all'incremento del turismo nella zona e la difficoltà di smaltirli. Secondo le stime, l'anno scorso, ai piedi del versante settentrionale dell'Everest, sono giunti circa 40mila turisti che hanno lasciato 120 tonnellate di rifiuti. Numeri esigui se confrontati con quelli del versante nepalese, dove l'afflusso turistico è quasi dieci volte tanto. Ma comunque "un'enorme minaccia per il fragile ecosistema della montagna", come ha detto Zhang nel corso di una conferenza stampa. L'Environmental Protection Bureau lavora da anni per proteggere l'altopiano tibetano e i ghiacciai dell'Everest. Ha costruito punti di raccolta per i rifiuti, ha vietato l'accesso ai mezzi a motore oltre il monastero di Rongbuk, organizzato spedizioni ecologiche per la raccolta della spazzatura. Ma ora, sembra che questi mezzi non siano più sufficienti. La primavera prossima il governo ha in programma una spedizione ecologica per pulire il versante nord della montagna da bombole, rifiuti, materiali abbandonati e cadaveri. Un'operazione gigantesca che potrebbe limitare il numero delle spedizioni che potranno accedere alla salita del Tetto del Mondo. Altri divieti, insomma, dopo quelli che hanno impedito l'accesso alla zona questa primavera in occasione della salita della fiaccola olimpica. E che potrebbero riguardare anche i semplici trekking escursionistici ai piedi della montagna. Nessuna conferma per ora circa le restrizioni, ma sulla stampa cinese ed internazionale le voci circa imminenti provvedimenti si fanno sempre più insistenti.

Passo Rombo: nuovo record in bici


Nuovo record nelle cronoscalate in bicicletta.
L'altoatesino Alexander Zelger ieri è salito da San Leonardo in Passiria fino al Passo Rombo nel tempo di 1 ora 21 minuti 51 secondi e 17 centesimi.
L'ha fatto sotto la pioggia e con una temperatura esterna di soli due gradi.
Zelger ha stabilito il record durante la "Val Passiria Sudtirolo Team Giro", una gara ciclistica a coppie nella quale un atleta sale da San Leonardo al Passo Rombo e l'altro da San Leonardo al Passo Giovo.
Il cliclista, in meno di un'ora e mezza, ha superato il dislivello di 1.742 metri su uno sviluppo di 28,7 chilometri, con una pendenza massima del 14 per cento.
Veramente un GRAN BEL PASSO....!!!
Alla prox....
SPIRITO LIBERO

giovedì

Abetone, tra boschi e sentieri con la mountain bike....

Cinque percorsi e 700 metri di dislivello in mountain bike.
Il salto è la prova tecnicamente più difficile.
Si chiama «Gravity Park»
e si trova nel Comprensorio Sciistico dell´Abetone , in Provincia di Pistoia.
Discese fino a sei chilometri.!!
È il regno dei «gravity killer»!!!
Sì , insomma , quelli che si buttano giù per le discese con le loro biciclette ammortizzate , schizzano sui sassi , sbucano dai boschi e saltano dai trampolini di legno. Si sale con l´Ovovia e poi si va giù.
L´abbonamento giornaliero di risalita costa 18 euro , il noleggio delle biciclette e dell´attrezzatura completa (casco integrale , ginocchiere , gomitiere e paraschiena) va da 25 a 50 euro a seconda del tipo di bicicletta e della durata del noleggio.

Ieri c´era il sole , e anche un sacco di ragazzi.
«Vuoi provare?».
Perché no!!
In fondo da piccino avevo una Saltafoss , vado in Mountain Bike regolarmente , faccio salti e discese spericolate , questa bicicletta non mi sembra tanto diversa.
Casco, guanti e tutto il resto.
Pronto, dove si va?
«Su quel tracciato lì, è quello per i principianti»
«Paura?»
Ma no!!
Si sale sul tapis roulant e si arriva in cima. Il percorso è corto e con poca pendenza.
«Devi stare in piedi sui pedali e con il peso del corpo indietro»
mi spiega Rolando.
Ok!! Si parte!!!
Due curve e siamo già in fondo. Facile. Troppo..!! Magari un salto...
«Sei sicuro?»
Boh, credo di sì.
«Mi raccomando , prendi un po´di velocità altrimenti ti pianti. E sempre il corpo indietro».
Via!! Niente freno , la ruota davanti sale sul trampolino e la bicicletta schizza in alto...
Molto in alto!!
L´atterraggio è un disastro , la ruota davanti si gira un po´e la bici scivola su un lato.
Che botta!!
«Ti sei fatto male?»
No, per fortuna è tutto a posto...
Vabbè , succede. E poi un po´di adrenalina ci vuole. Mi fa un po´ male la caviglia, ma passerà.
E ora?
«Andiamo sulla Selletta, te la senti?»
Ma certo!!
Carichiamo le biciclette sull´Ovovia , insieme a noi ci sono un sacco di ragazzi sporchi di fango.
«In mezzo al bosco è un po´ bagnato, state attenti»
Grazie!!
Saliamo in cima al monte Gomito e poi ci dirigiamo verso la Selletta.
Le mosche si infilano dappertutto , ma correre giù per questi sentieri che in inverno sono innevati , e solcati da me con la tavola da Snow è una sensazione incredibile.
«Usa il freno, usa il freno» urla Rolando.
Si sta sempre in piedi sui pedali , i muscoli delle cosce sono tesi , le braccia assorbono le vibrazioni , sassi , sterrato , buche.
È fantastico!!!
«Che dici, passiamo dal bosco?»
Ma sì, già che ci siamo....
Il sentiero è stretto , le ruote affondano nel fango. Schizzi , rami , intorno a noi il silenzio.
Usciamo dal bosco , siamo arrivati.
È stato divertente...!!!
Per ora il «Gravity Park» è aperto solo il sabato e la domenica.
Dal 13 luglio fino al 7 settembre sarà aperto tutti i giorni.
Io di sicuro ci torno.....
A presto.....
SPIRITO LIBERO

lunedì

La " Salita del Falgano " da oggi fà parte dell ' Archivio delle Salite d ' Europa.....

Da oggi amici Blog - Nauti , appassionati di ciclismo , troverete nel sito http://www.salite.ch/ anche questa salita... Per gli abitanti della Provincia di Firenze ( Zona Pontassieve... ) , questa salita risulterà familiare. E' la salita che dalla piazza di Rufina , porta in soli 9km alla Statale SS70 del Passo della Consuma. I ciclisti della zona e non la pedalano spesso ( Difficile non incontrare qualcuno lungo il percorso...) perchè è una strada secondaria , quindi priva del traffico caotico di una strada Statale di grande comunicazione...!!! Il sito che vi consiglio , è molto ben fatto!!! Le sezioni ( salite... ) sono divise x Nazioni... A sua volta , divise x Regioni... Si può anche eseguire una ricerca della salita , immettendo nel campo " Ricerca " il nome della stessa , o la Regione... Vi consiglio di darci una occhiata!!! Per " censire " la mia salita , ho usato un Gps Garmin Etrek Vista , montato provvisoriamente sulla mia bici. Poi ho percorso tutta la salita , marcando i " Waypoint " ( termine per indicare un punto sulla mappa che voglio marcare...) , dove la strada comincia a salire un pò di piu , dove si impenna rapidamente , dove scende , ecc... Una volta a casa , ho scaricato sul computer i waypoint precedentemente salvati tramite il programma OZIEXPLORER... Poi ho caricato sul programma una carta georeferenziata in datum WGS 84 della zona che mi interessava. I waypoint venivano cosi a soprapporsi sulla carta. Una volta fatto , tramite una funzione del programma , ho misurato la distanza tra i vari waypoint e gli ho riportati su un altro programma , scaricato dal sito che vi ho detto : SALITAKER. Li viene chiesto di dare anche un nome ( facoltativo..... ) ai veri punti , la quota altimetrica , e la distanza del punto dalla partenza del grafico... ( semplice , vero?). Il resto lo fà il programma SALITAKER.... Grafico , colori , pendenza in percentuale , fatica , ecc... Oggi pomeriggio , quando mi è arrivata la email del Webmaster del sito , sono corso a vedere : La " Salita del Falgano " da oggi fà parte dell ' Archivio Salite d ' Europa!!!
Alla Prox!!!
Alex Vieri

sabato

Con Amelia alla scoperta del Parco Nazionale del Vesuvio


Finalmente ! Amelia ... la mitica fattucchiera maliarda, dai folti e lunghi capelli neri, che vive sul Vesuvio ... personaggio dei fumetti Disney inventato da Carl Barks nel 1961 … dal 25 maggio c.a. e ... sino a fine novembre uscirà ... dai riquadri dei fumetti per accompagnare i giovani visitatori del Parco Nazionale del Vesuvio.

L’iniziativa, promossa dall'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, di concerto con la "The Walt Disney Company Italia S.p.A.", si svolgerà sul sentiero n. 4 della Riserva Tirone Alto Vesuvio trasformato, per l'occasione, in un itinerario dedicato alla fantasia e ai giochi, pensato per i più piccoli ma ... in grado di appassionare anche i più grandi !

L'itinerario naturalistico è stato arricchito con 14 cartelloni illustrativi (con personaggi Disney come ciceroni) + 06 cartelloni gioco con spunti per organizzare attività ludiche per i giovani ospiti. Il sentiero della fantasia termina in corrispondenza di un'antica casermetta della forestale, restaurata per l'occasione, e trasformata nella casa di Amelia.

All'interno della Casa di Amelia, streghetta che Barks volle attraente all'opposto del classico stereotipo della vecchia megera, ispirandosi viepiù alle fattezze di ... Sophia Loren, hanno trovato posto alcune sagome tridimensionali rappresentanti la scopa della fattucchiera, il corvo Gennarino, la numero uno di Paperone, ecc. Sempre all'interno della casetta sono stati collocati il poster e la brochure dell'iniziativa che saranno consegnati ai visitatori che ... arriveranno alla casetta posta al termine del percorso di andata.

Le visite sono possibili solo su prenotazione chiamando il CALL CENTER dell’ A.T.I. VESUVIO 2000, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 - alle ore 13.00.

Per gruppi di scolaresche (minimo 25 pax) il prezzo è di euro 5,00 a persona (IVA esente); per gruppi di qualsivoglia altra tipologia (minimo 25 pax) il costo è di € 8.00 a persona (IVA esente), fatto salvo, anche in questo caso, il prezzo ridotto per i visitatori al di sotto dei 18 anni e sopra i 65 (€ 5,00 a persona IVA esente).

La domenica famiglie e individuali potranno percorrere l’itinerario guidato a titolo gratuito, (restano esclusi i gruppi) prenotandosi presso il CALL CENTER dell’ A.T.I. VESUVIO 2000.

Stante la lunghezza del percorso, e la natura sterrata dello stesso, si sconsiglia la visita con passeggini e/o carrozzelle, ovvero a visitatori che abbiano difficoltà di deambulazione.


Per ulteriori informazioni e/o prenotazioni
dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.30

A.T.I. Vesuvio 2000

Tel 081 554 2006 - Fax 178 441 3873

e-mail info@laportadelvesuvio.it

domenica

Volevo raccontare a voi Blog - Nauti ( ma poi , si dirà cosi? Mah...) , un paio di episodi che mi sono successi ieri , Sabato 31 Maggio.... Reggetevi forte...!!!
Allora , comincio....
Ieri mattina , mi sveglio di buon ora. Mi alzo e corro alla finestra di cucina per vedere fuori il tempo che fà.... Bruttissimo!!! " Meno male che ci doveva essere il sole..." esordisco io , mentre mia mamma mi guarda e scuote il capo... Vabbè , pace..!! Mi vesto e decido di andare a Firenze , al negozio " PRO BIKE " , negozio specializzato in bici ed accessori. Dovevo cercare una cosa per la mia " Poderosa ".( Presto vedrete come è cambiata...) Nel pomeriggio il tempo migliora , e allora decido di partire in Mountain Bike , alla volta del Monte Secchieta , 1391mt. Per chi non lo sa , casa mia è a circa 340mt...!!! Voglio proprio fare un bel giro oggi pomeriggio... Partenza!!! Al borgo di Ferrano , una scenetta mi ha fatto ridere per un pò : Stavo passando dal borgo , e una televisione accesa ha rapito la mia curiosità... Questa persona stava guardando la tappa del Giro d ' Italia... La sua nipotina , mentre passavo vicino a casa sua , ha gridato al nonno : " Nonno , guarda..!! Stà passando la Maglia Rosa..!!! " . Infatti , stava passando di li la Maglia Rosa , cioè io!!! Adesso , non mi sono montato la testa...!! E' successo che io indosso la Maglia Rosa , la stessa che aveva il GRANDE Marco Pantani nel 1998. Cosi , tutti gli anni , nel periodo del Giro , indosso la Maglia che fù sua... Ecco perchè la bambina ha creduto di veder passare il Giro..!!!
Un altro episodio che mi ha fatto sorridere : Stò per arrivare al Rifugio Giuntini , sul Monte Secchieta. Nel parcheggio poche macchine... Fuori dal Rifugio , una signora mi domanda . " Ma lei è venuto su da Vallombrosa? Ha fatto tutta questa salita? ". Rispondo io : " Veramente sono partito quasi 3 ore fà da Pelago...!! ". Alla mia risposta , sua figlia , che avrà avuto si o no la mia età ( 25 - 30 ) , vestita da montagna , con tanto di scarpe rigorosamente NUOVE e IMMACOLATE da trekking , abbigliamento che sembrava uscito da una vetrina del centro di Cortina , mi guarda ed esclama : " Mah , contento te...!!! ". Io la guardo , faccio spallucce ed accenno un sorriso... Lei sembra quasi offesa dalla mia risposta!!! Era una bella ragazza , capelli biondi e lunghi... Probabilmente , la sera alle sue amiche , prima di una uscita o durante la serata in qualche Disco - Pub , avrà raccontato di un pazzo in bicicletta , coperto di fango fino al capo , che era partito in bici da Pelago...!!! Io la sera invece , ai miei amici , durante il servizio in Ambulanza alla mia Pubblica Assistenza Croce Azzurra , dove sono volontario , ho raccontato della mia pedalata in bici sul Monte Secchieta , della mia discesa per il sentiero numero 00 , delle mie cadute nel bosco scivolando sopra i rami umidi ricoperti da foglie insidiosissime , dei 3 caprioli che correvano fianco a me lungo il sentiero che mi portava al Passo della Consuma , dei bei panorami che ho visto , del mio Spirito Libero che piano piano stò " riconquistando "....!!!
Alla Prox.....
Alex Vieri